Quattro partite, quattro verdetti pesanti. La Giornata 9 della Coppa del Mondo FIFA 2026, andata in scena venerdì 19 giugno, ha definito ulteriormente gli equilibri dei Gruppi C e D, tra qualificazioni anticipate, sorprese e un’eliminazione clamorosa. Al Seattle Stadium, gli Stati Uniti hanno superato 2-0 l’Australia nonostante l’assenza di Christian Pulisic, dominando l’incontro dall’inizio alla fine. La squadra di casa è passata in vantaggio per la seconda partita consecutiva grazie a un autogol, indotto dall’azione di Folarin Balogun che ha messo in difficoltà Cameron Burgess. Prima dell’intervallo è arrivato il raddoppio firmato da Alex Freeman. Nella ripresa l’Australia ha provato a reagire senza però trovare la via del gol. Con questo successo gli USA si sono garantiti il passaggio alla fase a eliminazione diretta tra le prime tre squadre del Gruppo D.
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Nel Gruppo C, al Boston Stadium di Foxborough, il Marocco ha avuto la meglio sulla Scozia per 1-0, proseguendo il proprio cammino positivo nel torneo. La rete decisiva porta la firma di Saibari, alla sua seconda marcatura in questo Mondiale, dopo la quale la squadra africana ha gestito senza affanni il resto della partita. Prestazione opaca per gli scozzesi, che non sono riusciti a creare pericoli concreti e che ora dovranno cercare punti contro il Brasile per continuare a sperare nella qualificazione.
Sempre nel Gruppo C, al Philadelphia Stadium, il Brasile di Carlo Ancelotti ha dilagato contro Haiti, imponendosi per 3-0 e rispettando appieno i pronostici della vigilia. Sugli scudi Vinicius Junior, autore di un assist e di un gol che lo portano a quota due reti in due partite con un ruolino di marcia perfetto, e Matheus Cunha, andato a segno con una doppietta decisiva. Per Haiti si tratta della seconda sconfitta consecutiva, che di fatto chiude in anticipo l’avventura mondiale della nazionale caraibica.
Il colpo di scena della giornata arriva però dal Gruppo D, al San Francisco Bay Area Stadium di Santa Clara, dove il Paraguay ha eliminato la Turchia di Vincenzo Montella. Sono bastati appena 64 secondi — il gol più veloce dell’intero torneo — alla squadra di Gustavo Alfaro per sbloccare il risultato con Matias Galarza e rimettersi in corsa dopo la sconfitta dell’esordio contro gli Stati Uniti. Il Paraguay ha poi difeso l’1-0 per l’intera ripresa, complice anche l’espulsione di Almirón. Per Calhanoğlu e compagni, un’altra prestazione generosa in termini di occasioni — oltre venti conclusioni verso la porta avversaria — ma ancora una volta senza reti, come già accaduto contro l’Australia nella prima giornata. Zero punti in due partite condannano la Turchia all’eliminazione, a prescindere dal risultato dell’ultima sfida contro gli Stati Uniti padroni di casa.


