Il Mondiale 2026 non si ferma. Dopo le emozioni dei giorni scorsi, con la Germania devastante sul Curaçao, la Svezia a valanga sulla Tunisia e lo spettacolare pari tra Olanda e Giappone, la competizione entra sempre più nel vivo con quattro partite in programma tra oggi e la notte di domani nei gruppi G e H. E c’è un nome su tutti che calamita l’attenzione: la Spagna.
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La Spagna, il test più atteso
Ore 18:00. Gruppo H. La Roja scende in campo contro Capo Verde, e lo fa da una delle grandi favorite alla vittoria finale. La Spagna di Luis de la Fuente ha nel talento diciassettenne Lamine Yamal il suo simbolo più luminoso: velocità, dribbling, senso del gol e una maturità che va ben oltre l’età. Accanto a lui, Pedri, Morata, Williams e una squadra costruita per giocare un calcio verticale e spettacolare. Capo Verde, inserita nel girone per completare la terza fascia, parte con i favoritissimi contro: ma i capoverdiani sono una squadra organizzata e difficile da battere, con giocatori di buon livello nei campionati europei. La partita, sulla carta, non dovrebbe riservare sorprese. Ma in un Mondiale, si sa, la carta vale fino al fischio d’inizio.
Belgio-Egitto, la sfida dei delusi
Alle 21:00 tocca al Gruppo G con Belgio-Egitto, una partita che profuma già di crocevia. I Diavoli Rossi si presentano a questo Mondiale con ambizioni importanti ma con la consapevolezza di aver più volte fallito l’appuntamento con la storia nelle competizioni internazionali. L’Egitto di Mo Salah (che a 33 anni vive probabilmente il suo ultimo Mondiale) è una squadra capace di sorprendere. Una sfida equilibrata, con due nazionali che non possono permettersi passi falsi in questa prima fase.
La notte: Arabia Saudita-Uruguay e Iran-Nuova Zelanda
A seguire, nella notte italiana, altri due incroci del Gruppo H e G. A mezzanotte l’Arabia Saudita affronta l’Uruguay: i sauditi, già capaci di battere l’Argentina nel 2022, ci riprovano contro un’altra Sud America di peso. I celeste, forti di Valverde, Nuñez e Bentancur, partono favoriti ma sanno bene quanto il calcio arabo abbia sorpreso negli ultimi anni. Alle 3:00 chiude la notte Iran-Nuova Zelanda, sfida sulla carta più aperta, con i neozelandesi che puntano a cogliere punti preziosi contro una nazionale iraniana non sempre continua.


