È la notte dei verdetti. Sei partite, tre gironi, qualificazioni da blindare e sogni da difendere fino all’ultimo minuto. Tra stasera e l’alba di domani il Mondiale 2026 chiude la fase a gironi per i Gruppi G, H e I, e lo fa con incroci che promettono spettacolo e tensione.
Si parte alle 21:00 italiane con il big match della serata: Norvegia-Francia al Boston Stadium di Foxborough. È lo scontro che vale il primo posto nel Gruppo I, uno dei più spettacolari del torneo. Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento a punteggio pieno — sei punti su sei — e con i rispettivi trascinatori in grande forma: Mbappé da un lato, già record di gol di sempre con la nazionale francese, Haaland dall’altro, a quota tre reti in due partite. Chi vince prende il primo posto e sceglie il lato del tabellone più favorevole ai sedicesimi. Un anticipo di finale che il Mondiale regala già alla fase a gironi. Nello stesso orario si chiude anche Senegal-Iraq, partita che vale poco in termini di classifica — entrambe già eliminate — ma che potrebbe regalare sorprese.
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La notte si fa ancora più intensa a partire dalle 02:00 di domani con le due sfide decisive del Gruppo H. La situazione è intricata: la Spagna guida con quattro punti, ma Uruguay e Capo Verde sono appaiate a due, con l’Arabia Saudita a uno. Uruguay-Spagna è la partita che vale la storia per la Celeste di Bielsa, in crisi dopo il pari rocambolesco contro Capo Verde: contro i campioni d’Europa in carica servirà un’impresa. Gli squali blu del Capo Verde-Arabia Saudita giocano invece per difendere il loro Mondiale da favola: un punto basterebbe quasi certamente per staccare il pass. La nazionale africana che aveva fermato sia la Spagna che l’Uruguay è diventata la vera sorpresa di questo torneo.
Chiudono la notte, alle 05:00, le due partite del Gruppo G. Il quadro è chiaro: l’Egitto guida con quattro punti, Iran e Belgio sono a due, la Nuova Zelanda è ultima con uno. Egitto-Iran è la partita con più in palio: i Faraoni di Salah possono blindare il primo posto, gli iraniani devono vincere per sperare. Nuova Zelanda-Belgio è invece l’ultimo appello per i Diavoli Rossi, che dopo due pareggi e una prestazione deludente contro l’Iran hanno bisogno di una vittoria larga per qualificarsi. I neozelandesi, sorprendentemente ancora in corsa con un punto, proveranno a rovinare la festa.


