Una palazzina di via Trentino a Porto Sant’Elpidio, nel Fermano, è esplosa questa mattina poco prima delle sei, crollando su se stessa e devastando le vetrate di edifici e negozi nel raggio di alcune centinaia di metri. Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione sarebbe stata causata dallo scoppio di una bombola di gas, che avrebbe innescato prima l’esplosione e poi le fiamme. La vittima si chiamava Giuseppe Pieroni, aveva 47 anni e lavorava come informatico, con una piccola azienda. Viveva al secondo piano della palazzina insieme agli anziani genitori, entrambi estratti vivi dai vigili del fuoco: il padre, 89 anni, è stato trasportato all’ospedale di Fermo, mentre la madre, 70 anni, è stata soccorsa in eliambulanza e trasferita all’ospedale di Torrette di Ancona.
Leggi sullo stesso argomento
Pedopornografia online e abusi su minore: la Polizia Postale arresta un 38enne a Cagliari
Biglietti rivenduti online, evasione da 30 milioni di euro: due denunciati
L’Arma dei Carabinieri celebrata con un nuovo francobollo commemorativo
Al primo piano abitava un altro nucleo familiare. Un uomo di 60 anni è stato estratto vivo dalle macerie durante la prima fase dei soccorsi: è vivo ma ferito al collo. Le ricerche si concentrano ora sulla madre, Ettorina Paccapelo, 90 anni, con problemi respiratori, al momento dispersa. I vigili del fuoco stanno operando senza sosta con il nucleo USAR — Urban Search and Rescue — droni, unità cinofile ed escavatori. Un edificio adiacente a quello crollato è oggetto di verifiche strutturali.
Sul luogo dell’esplosione è presente il sindaco di Porto Sant’Elpidio, Massimiliano Ciarpella, che ha dichiarato: «Ringrazio i Vigili del fuoco, i soccorritori del 118, tutte le forze dell’ordine, la nostra Polizia locale e le autorità che stanno lavorando senza sosta dalle 5 di questa mattina. È un giorno terribile per la nostra città». Anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso cordoglio per la tragica esplosione, dichiarando di stare seguendo con attenzione l’evolversi delle operazioni di ricerca e di mantenersi in costante contatto con la Protezione Civile e le autorità competenti.


