Il mondo del calcio piange Igor Protti. L’ex attaccante, che nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Bari, Livorno, Lazio, Napoli, Messina e Reggiana, è morto all’età di 58 anni. La notizia della scomparsa è stata resa nota dalla famiglia attraverso i canali social dell’ex calciatore.
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Come riportato da diversi organi d’informazione, Protti combatteva da circa un anno contro un tumore al colon. Era stato lui stesso a raccontare pubblicamente la malattia, condividendo con tifosi e appassionati il percorso delle cure e gli aggiornamenti sul proprio stato di salute. Negli ultimi tempi era apparso in pubblico in occasione del matrimonio della figlia Noemi, che aveva accompagnato all’altare.
Nel messaggio diffuso dai familiari sono state indicate anche le modalità per l’ultimo saluto: la camera ardente è stata allestita presso la stanza del commiato Frongillo, nel cimitero di Cecina.
Nato a Rimini il 24 settembre 1967, Protti mosse i primi passi nel calcio nelle giovanili locali prima di esordire giovanissimo tra i professionisti con il Rimini. La sua carriera lo portò poi a vestire numerose maglie prestigiose, conquistando l’affetto delle tifoserie grazie al fiuto del gol e alla grande generosità in campo.
Tra le tappe più significative spiccano gli anni trascorsi al Bari, dove si affermò anche in Serie A, e il lungo legame con il Livorno, città che lo ha adottato come una vera e propria bandiera sportiva. In carriera ha inoltre giocato con Lazio, Napoli, Messina, Virescit Bergamo e Reggiana, collezionando centinaia di presenze tra Serie A, Serie B e competizioni nazionali e internazionali.
La sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo del calcio, che oggi saluta non solo un bomber apprezzato, ma anche una figura ricordata per le sue qualità umane e il forte legame con tifosi e compagni di squadra.


