È stato indetto per domani, 29 maggio, uno sciopero generale di tutti i settori.
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Le cause che hanno spinto i sindacati a promulgare l’agitazione sono molteplici e vengono chiarite nel Report Lavoro 2026 pubblicato da CUB. Nel testo vengono denunciate problematiche rilevanti quali il vertiginoso aumento del prezzo dei beni primari e salari troppo bassi “A inizio 2025 i salari reali risultavano inferiori del 7,5% rispetto al 2021”, si legge. Nel mirino anche il part-time involontario, definito “una gabbia di ore ridotte”. Il documento prosegue, poi, citando gli infortuni sul lavoro e il welfare pubblico che arretra. Menzionata anche Gaza e la spesa per il riarmo accusando il governo di “complicità con il genocidio”.
A essere coinvolte sono tutte le categorie pubbliche e private, dalla sanità ai trasporti fino alla scuola. I disagi, dunque, potrebbero interessare una vasta area di servizi, sebbene saranno garantiti quelli minimi.
Il Ministero dei Trasporti, per quanto riguarda tale settore, ha dichiarato che il comparto aereo e quello marittimo si fermeranno per 24 ore a partire dalla mezzanotte di venerdì 29 maggio. I collegamenti marittimi per le isole maggiori, invece, si fermeranno un’ora prima delle partenze previste per domani.
Diverso per il settore ferroviario, in particolare il Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord che hanno scelto di fermarsi dalle 21:00 di giovedì 28 fino alla stessa ora del giorno successivo. Nello specifico per quanto riguarda i treni regionali sono garantiti i servizi essenziali in caso di sciopero, ovvero dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00, mentre le corse in orari diversi potranno subire cancellazioni o variazioni. Per le tratte a media e lunga percorrenza, invece, sono stati messi a disposizione degli elenchi dei convogli garantiti: l’elenco di Gruppo FS e Trenitalia qui, l’elenco di Italo qui.
Autostrade si fermerà per 24 ore dalle 22:00 di oggi.
Nelle maggiori città italiane, come Roma e Milano, lo sciopero interesserà anche il trasporto pubblico locale. Atac nella capitale fa sapere che il servizio sarà garantito solamente nelle fasce di legge, ovvero alle 8:29 e dalle 17:00 alle 19:59; Atm nel capoluogo lombardo, invece, ha comunicato che le linee potrebbero non essere garantite dalle 8:45 alle 15:00 e dalle 18:00 fino al termine del servizio.


