Si aggravano le conseguenze degli scontri avvenuti prima del derby della Mole. La polizia ha arrestato otto ultras juventini ritenuti coinvolti nei disordini scoppiati nei pressi dello stadio, mentre la Procura di Torino ha aperto un’inchiesta per lesioni gravi dopo il ferimento di un tifoso.
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Tre arresti sono stati effettuati nell’immediatezza dei fatti, mentre altri cinque sono scattati successivamente grazie all’analisi delle immagini riprese dai droni utilizzati durante il servizio di ordine pubblico. Le accuse contestate sono resistenza a pubblico ufficiale, lancio di oggetti pericolosi e possesso di materiale pirotecnico in occasione di manifestazioni sportive.
Il questore di Torino, Massimo Gambino, ha inoltre disposto undici Daspo nei confronti di alcuni tifosi coinvolti negli scontri. Il bilancio degli incidenti comprende anche sei agenti rimasti contusi durante le cariche e i momenti di tensione tra le tifoserie.
Al centro delle indagini resta anche il ferimento di un giovane tifoso bianconero, immortalato in alcuni filmati mentre si accascia davanti al settore ospiti. Gli investigatori stanno cercando di chiarire cosa lo abbia colpito: tra le ipotesi ci sono un lacrimogeno, una bottiglia o un altro oggetto contundente. Non viene esclusa neppure la possibilità del cosiddetto “fuoco amico”.
Dopo il ferimento del ragazzo, la partita era stata rinviata di circa un’ora. Gli ultras juventini avevano chiesto la sospensione del match, richiesta poi respinta, circostanza che ha portato molti tifosi bianconeri a lasciare lo stadio in segno di protesta.


