Aprilia rischia di restare ancora senza una guida politica. Le indiscrezioni sulla possibile proroga di sei mesi del commissariamento riaccendono il dibattito e alimentano le preoccupazioni sul futuro amministrativo della città. A intervenire è Daniele Fabian, presidente del Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà, che parla apertamente di una situazione non più sostenibile e lancia un appello al ritorno alla piena normalità democratica. “Il rinvio ulteriore di sei mesi rappresenta un’ulteriore pena e una sconfitta per la città di Aprilia e per i suoi cittadini – dichiara Fabian – Non è più sostenibile che un territorio così rilevante resti bloccato in una gestione straordinaria, priva di una prospettiva definita di ritorno alla normalità”. Secondo il presidente del Polo Civico, il prolungamento della gestione commissariale rischia di avere ricadute concrete e pesanti sul tessuto cittadino. Nel mirino finiscono il rallentamento delle decisioni strategiche, la difficoltà nell’avviare nuovi investimenti e una gestione limitata all’ordinaria amministrazione, con inevitabili ripercussioni sulla capacità di programmazione.
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A preoccupare è anche il progressivo distacco tra cittadini e istituzioni. “Si rischia un crescente allontanamento e una perdita di fiducia – sottolinea Fabian – oltre a una condizione di immobilismo amministrativo che incide direttamente su imprese, servizi e sviluppo locale. Senza rappresentanza politica diretta viene meno un elemento essenziale per interpretare e guidare le esigenze della comunità”. Da qui l’invito alla politica ad assumersi responsabilità chiare e immediate. “È necessario avviare con determinazione un percorso concreto per rimettere in moto la macchina amministrativa – prosegue – Aprilia non può restare ferma: servono visione, capacità decisionale e una guida autorevole”. Fabian insiste anche sulla necessità di un cambio di passo netto rispetto al passato. “Occorre un segnale credibile di discontinuità, costruendo un’aggregazione di forze civiche sane e radicate nel territorio. Solo attraverso trasparenza, legalità e capacità concreta di agire sarà possibile ricostruire il rapporto di fiducia con i cittadini. La credibilità delle istituzioni si misura nei fatti, non nelle dichiarazioni”. Infine, l’appello conclusivo: “Aprilia ha bisogno di stabilità, responsabilità e chiarezza. Prolungare l’incertezza non è una soluzione: è fondamentale restituire al più presto alla città una guida politica pienamente legittimata e capace di guardare al futuro con serietà”.


