Fratelli d’Italia Pontinia esprime la propria netta contrarietà alla realizzazione della centrale a biogas prevista in via Migliara 46 e 1/2.
«La nostra posizione si fonda su tre ordini di motivi che riteniamo fondamentali per la tutela del territorio e della qualità della vita dei cittadini» dichiara il portavoce di Fratelli d’Italia Pontinia, Christian Sebastianelli.
Il primo punto riguarda l’impatto architettonico e visivo dell’impianto. Secondo il movimento politico, la struttura – per dimensioni e collocazione prossima al centro urbano – rischierebbe di alterare l’equilibrio paesaggistico e il contesto abitativo dell’area.
Un secondo elemento critico riguarda la viabilità. «Le dimensioni dell’impianto determinerebbero criticità rilevanti – si evidenzia – a causa del continuo transito di mezzi pesanti necessari all’approvvigionamento e alla gestione della struttura, con conseguenze su traffico, sicurezza e vivibilità dei residenti».
Infine, viene sollevata la questione dei possibili disagi odorigeni. «La vicinanza al centro abitato rende concreto il rischio di disagi persistenti per i cittadini, con un impatto negativo sulla qualità della vita e sul benessere quotidiano».
Fratelli d’Italia Pontinia sottolinea inoltre come nel territorio comunale siano già presenti o in fase di sviluppo altri progetti analoghi. «Questa situazione appare favorita dall’assenza di un piano urbanistico adeguato – prosegue Sebastianelli – in grado di disciplinare in modo chiaro e rigoroso l’insediamento di tali strutture e di evitarne una proliferazione non governata».
Per questo il movimento chiede alle istituzioni competenti di valutare con la massima attenzione il progetto, ponendo al centro la tutela del territorio e dei cittadini.


