Misure urgenti a sostegno del comparto pesca e interventi strutturali per contrastare il fenomeno dell’insabbiamento del porto di Anzio. È quanto chiedono in una lettera indirizzata alla Regione Lazio il sindaco Aurelio Lo Fazio e l’assessore alle Attività produttive Valentina Corrado.
Nel documento, inviato all’assessore regionale al Bilancio e alla Pesca Giancarlo Righini, viene sollecitata l’attivazione di misure straordinarie di sostegno economico per il settore, anche attraverso l’utilizzo dei fondi Feampa 2021–2027 o risorse regionali, con l’obiettivo di compensare le giornate di mancata attività per l’anno 2026.
La richiesta riguarda la situazione di criticità che interessa il porto di Anzio, dove il ripetersi di eventi meteomarini avversi ha provocato un significativo insabbiamento dell’imboccatura portuale, compromettendo la sicurezza della navigazione e impedendo in più occasioni l’uscita in mare delle unità da pesca. Una condizione che si traduce in sospensioni forzate dell’attività e in pesanti perdite economiche per gli operatori del settore.
Accanto alle misure emergenziali, Lo Fazio e Corrado sottolineano la necessità di una strategia strutturale per la gestione dei fenomeni di insabbiamento nei porti regionali. Tra le proposte, l’acquisto da parte della Regione di una draga da destinare ai porti del Lazio, da gestire in forma condivisa con gli enti locali attraverso apposite convenzioni.
Una soluzione che, secondo i firmatari, consentirebbe interventi più rapidi e programmati di escavo, riducendo i costi e superando le criticità legate alle procedure emergenziali o agli affidamenti esterni.
“Una dotazione strutturale inserita in una pianificazione regionale coordinata – concludono – rappresenterebbe un investimento strategico per garantire la continuità operativa del comparto ittico e la resilienza delle infrastrutture portuali”.


