Non solo l’annuncio della rete nazionale delle città di fondazione, ma l’avvio di una fase concreta che porterà, già il prossimo 12 settembre a Fertilia, alle prime firme ufficiali. È su questo passaggio che il movimento civico Fare Latina richiama l’attenzione, sottolineando il valore politico del percorso avviato e il ruolo centrale assunto dal capoluogo pontino. Un progetto che da proposta si sta rapidamente trasformando in una piattaforma operativa tra territori diversi uniti da una stessa identità urbana e sociale.
“Come movimento civico Fare Latina siamo orgogliosi del fatto che la nostra città sia stata indicata come capofila per questo importante e ambizioso progetto finalizzato alla valorizzazione delle città di fondazione – dichiara il coordinatore comunale Luca Bagnato – Questo riconoscimento è il risultato del grande lavoro fatto e della dedizione dell’Amministrazione comunale e di tutti i soggetti coinvolti nel progetto. Un ringraziamento particolare va ad Annalisa Muzio, assessore all’urbanistica e presidente del nostro movimento, che ha ideato e promosso questo percorso che porterà il nome di Latina, ancora una volta, fuori dai confini locali”. Per il movimento, il passaggio di settembre rappresenta uno snodo decisivo: dalla costruzione delle relazioni alla definizione di una rete strutturata, con obiettivi condivisi e una prospettiva nazionale.
“La valorizzazione delle città di fondazione è un obiettivo fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio – sottolinea il coordinatore provinciale Roberto Stabellini – Siamo certi che questo progetto possa rappresentare un importante passo avanti per la creazione di una rete fra realtà territoriali con una storia condivisa e da condividere, finalizzata alla promozione e alla crescita culturale e sociale”. Fare Latina evidenzia, inoltre, come il percorso avviato, che ha già raccolto le prime adesioni istituzionali, possa tradursi in una leva concreta anche sul piano delle politiche pubbliche e delle opportunità per il territorio.


