Una giornata di incontro tra generazioni, solidarietà e partecipazione si è svolta ieri al Centro Diurno di Veroli, dove si sono intrecciati due momenti importanti per la comunità: l’incontro con gli studenti dell’Istituto Sulpicio che hanno aderito alla campagna solidale “Una Pasqua che crea inclusione” e l’inaugurazione dei nuovi locali del centro presso l’ex Convento dei Cappuccini.
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Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti delle classi 3S, 3T e 4T del Liceo delle Scienze Umane, che hanno ricevuto direttamente dagli ospiti del centro le uova di Pasqua della Bottega Equa, accompagnate da una sorpresa realizzata a mano dalle persone con disabilità che frequentano il Centro Diurno di Veroli e il Centro Diurno “Il Girasole” di Falvaterra, servizi gestiti dalla Cooperativa Sociale Diaconia. La campagna su Veroli è stata curata dall’operatrice Luana Fiorini e ha coinvolto oltre 150 tra studenti e insegnanti, che hanno scelto di acquistare le uova solidali sostenendo così le attività dei centri diurni e promuovendo una concreta esperienza di inclusione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) del Liceo Sulpicio e vede alcuni studenti impegnati anche nel pomeriggio in attività di supporto e animazione presso il centro diurno. Gli studenti sono stati accompagnati dalle insegnanti Paola Mignardi e Cristina Rossi.
«Abbiamo raggiunto un risultato importante, frutto della sensibilità della comunità di Veroli verso le nostre attività — spiega Mauro Zaccardi, coordinatore del Centro Diurno — Ringraziamo gli studenti e le studentesse e le tante famiglie che hanno voluto esserci accanto con l’acquisto delle uova, diffondendo un bellissimo messaggio di inclusione per il periodo pasquale».
Alla mattinata hanno preso parte anche gli ospiti del Centro Anziani “Beata Maria Fortunata Viti”, che ha sede nello stesso complesso. La giornata è stata inoltre l’occasione per inaugurare una nuova area del Centro Diurno, con spazi aggiuntivi accanto al centro per anziani, pensati per ampliare le attività e favorire momenti di socialità. Il taglio del nastro è stato effettuato dal sindaco di Veroli, Germano Caperna, alla presenza dell’assessora alle politiche sociali Assunta Parente.
«Siamo felici che il Comune abbia messo a disposizione nuovi spazi per il Centro Diurno, a dimostrazione della sua importanza per il territorio» – dichiara Andrea Orefice, responsabile dell’area socio-assistenziale della cooperativa Diaconia – Nuovi locali che ci permetteranno di migliorare i servizi offerti alle famiglie tramite il Distretto Sociale B, anche in stretta collaborazione con il vicino centro anziani».









