È morto questa notte, nella Genova che lo aveva adottato e circondato dall’amore dei familiari, Gino Paoli. A darne l’annuncio è proprio la famiglia, con un comunicato in cui chiede riservatezza.
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La notizia arriva esattamente quattro mesi dopo quella della morte di Ornella Vanoni, storica compagna del cantautore novantunenne.
Paoli è stato uno dei rappresentanti della cosiddetta “Scuola Genovese”, insieme ad altri grandi nomi come Fabrizio De André, Luigi Tenco e Bruno Lauzi, una generazione di artisti italiani che, in un periodo storico come quello degli anni Sessanta, hanno saputo conquistare il pubblico con la grande scrittura d’autore accompagnata da note melodiche.
Nella lunga vita dell’artista, restano indelebili i grandi successi come Una lunga storia d’amore, Il cielo in una stanza e Sapore di sale, nonché alcune ferite rimaste aperte come la morte dell’amico Tenco e del figlio Giovanni e il tentato suicidio nel ’63.


