«Dedico questo premio alla mia famiglia e alla mia città, Napoli» sono queste le parole di un confuso ed emozionatissimo Sal Da Vinci sul palco dell’Ariston, tra applausi e coriandoli, dopo essere stato proclamato vincitore del 76° Festival della Canzone Italiana.
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È la sua Per sempre sì, dunque, la prima classificata della kermesse musicale più importante d’Italia. Il ritmo neomelodico e coinvolgente, una coreografia fatta di pochi e semplici gesti e quel testo d’amore hanno conquistato il pubblico – e soprattutto i social – fin dal primo ascolto.
Accanto a Sal Da Vinci, sul podio anche Sayf, secondo classificato con Tu mi piaci tanto, e Ditonellapiaga, medaglia di bronzo con Che fastidio.
Finalisti anche Arisa che si posiziona quarta con Magica favola, fanalini di coda al quinto posto, invece, Marco Masini e Fedez con Male necessario.
Sul palco, accanto al padrone di casa Carlo Conti e Laura Pausini, una co-conduttrice d’eccezione: la giornalista del TG1 Giorgia Cardinaletti, per la prima volta in un ruolo in prima serata. A movimentare il tutto, i siparietti comici di Nino Frassica.
Sono saliti sul palco anche ospiti importanti come Andrea Bocelli – in una trionfale entrata a cavallo – che ha ritirato il premio alla carriera e Gino Cecchettin, padre di Giulia, in un toccante momento di sensibilizzazione contro la violenza di genere.
Ma a farla da padrone sono state le trenta canzoni in gara e la musica, soprattutto quella di Sal Da Vinci per il quale, dopo il successo di Rossetto e Caffè, si preannuncia un altro anno fortunato.
L’appuntamento con il Festival di Sanremo è al prossimo anno, con Stefano De Martino.


