Non è un trattato esoterico e non è neanche una raccolta di rituali complessi, “Puoi guarire chiunque” di Frederick E. Dodson, pubblicato da Spazio Interiore, è un manuale pratico di“attivazione energetica” che parte da un’idea tanto elementare quanto rivoluzionaria: la capacità diguarire non è un dono per pochi eletti, bensì una facoltà innata di ogni essere umano. L’autore, già noto per i suoi lavori sull’energia, la coscienza e i livelli vibrazionali, costruisce illibro attorno a una premessa che suona quasi come un ritorno alle origini. La guarigione,suggerisce, è sempre stata lì. La vediamo ogni giorno senza chiamarla per nome: nel gesto istintivodi una madre che posa la mano sulla fronte del figlio febbricitante, nella calma di un veterinario cherassicura un animale ferito, nella solidarietà silenziosa tra commilitoni, nella preghiera di unsacerdote, nel tocco di un terapeuta.“In questo splendido libro – scrive Andrea Pietrangeli nella prefazione – non ho fatto altro che trovare conferme a quello che sento già da molti anni , e cioè che noi tutti siamo dotati di un corpo auto guarente e autocurante, e che solo un salto nella fiducia cieca e totale può farci compiere miracoli veri, proprio come quelli descritti nei Vangeli. Per secoli ci hanno fatto credere che Gesù fosse l’unico al mondo a poter realizzare l’impossibile e a nulla sono valse quelle frasi dove lui ricordava che noi, ‘uomini di poca fede’, avremmo potuto compiere miracolo identici e anche di più. Per certe persone è più facile aspettare il Messia che non realizzare il Me-Sia, ciò diventare consapevole del nostro potere energetico. La mente la fa ancora troppo da padrona e sbarra tutte le strade per farci arrivare al cuore alla fiducia, alla purezza del Cristo-Cristallo insita in ognuno di noi. Ciascuno di noi è un potenziale guaritore”.
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In questo libro il lettore non resta mai sospeso in teorie fumose: viene guidato passo dopo passo attraverso esercizisemplici, sperimentazioni dirette, pratiche immediate. Respirazione, concentrazione,visualizzazione, ascolto empatico diventano strumenti operativi, non concetti vaghi. Lo stile è chiaro, diretto, quasi colloquiale. Non c’è retorica salvifica né linguaggio da guru. Dodsonscrive come un istruttore paziente: spiega, dimostra, invita a provare.E soprattutto normalizza la guarigione. La rende accessibile.“Quando dissi che avrei pubblicato un libro dal titolo ‘Puoi guarire chiunque’ qualcuno – ha ricordato Dodson – commentò: “tu puoi guarire chiunque”. Ma perché tanta sfiducia? La gente non sa chi è veramente. Ecco perché non si verificano guarigioni nella loro vita. Se solo sapessi chi sei, non saresti così stupito delle tue doti di guaritore.Se invece ‘guarire gli altr’” ti sembra impossibile, è chiaro che ancora non ti conosci. Non sai qual è la tua vera origine, né con quanto amore sei stato creato, o il vero motivo per cui ti trovi qui. Forse hai dimenticato queste cose, o hai ricevuto informazioni non corrette. La realtà è la seguente: puoi guarire qualsiasi persona usando la tua energia, il tuo pensiero, le tue emozioni e il tocco delle tue mani”. Il cuore del libro non è tanto “come fare” quanto “come essere”. Per Dodson, l’efficacia dellaguarigione dipende meno dalla tecnica e più dallo stato interiore di chi la pratica.Presenza mentale, calma emotiva, intenzione focalizzata: sono questi i veri catalizzatori.L’energiasegue l’attenzione, ripete l’autore. Dove porti la consapevolezza, qualcosa cambia.È un messaggio che dialoga con diverse tradizioni : dalla meditazione orientale alle moderneneuroscienze sull’effetto placebo e sull’empatia. Il lettore èinvitato a verificare in prima persona, non a credere ciecamente.Si tratta di un invito gentile ma deciso a tornare alla propria natura guaritrice. Un libroche demistifica, semplifica e responsabilizza. Più che insegnare qualcosa di nuovo, ricorda qualcosa di antico.
Roberto Campagna




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