MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Alta tensione tra Stati Uniti e Iran: i possibili scenari che si prospettano
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Dall’Italia e dal Mondo > Alta tensione tra Stati Uniti e Iran: i possibili scenari che si prospettano
Dall’Italia e dal Mondo

Alta tensione tra Stati Uniti e Iran: i possibili scenari che si prospettano

Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2026 19:20
Alessia Iannotti Pubblicato 19 Febbraio 2026
Condividi
Condividi

Negli ultimi due giorni, la tensione già molto alta tra Stati Uniti e Iran ha cambiato, si è ulteriormente inasprita.

● Leggi sullo stesso argomento

Incidente in scooter fuori Milano, due giovani trovati morti: indagini sulla dinamica → Incidente in scooter fuori Milano, due giovani trovati morti: indagini sulla dinamica Flotilla fermata da Israele, indaga la Procura di Roma: ipotesi sequestro di persona → Flotilla fermata da Israele, indaga la Procura di Roma: ipotesi sequestro di persona Hantavirus sulla nave da crociera Hondius: contagi precedenti all’imbarco, tre vittime confermate → Hantavirus sulla nave da crociera Hondius: contagi precedenti all’imbarco, tre vittime confermate

Dalle notizie che giungono dalla Casa Bianca — tra riunioni ad alto livello e rapporti con i vertici militari — sembrerebbe che lo spettro di un attacco “a breve” non sia più solo un’idea per Donald Trump, ma un’opzione sempre più reale.

- Advertisement -

Come riporta l’agenzia Adnkronos, fonti autorevoli del governo statunitense descrivono una situazione divisa a metà tra la pista diplomatica ancora aperta e opzioni militari al vaglio. Da una parte, infatti, si aspetta una proposta scritta dall’Iran dopo i colloqui indiretti a Ginevra, dall’altra invece si concretizza la minaccia con le forze militari pronte a schierarsi in tempi record.

Non si parla più, dunque, di ipotesi lontane ma di piani operativi veri, che includono colpi mirati agli impianti nucleari, campagne aeree contro difese e missili, o persino strategie per indebolire la leadership iraniana.

- Advertisement -

Secondo gli analisti, sono almeno quattro i fattori che stanno spingendo la crisi verso un punto critico:

  1. Linee rosse inconciliabili
    Washington chiede la fine del programma nucleare e lo stop ai missili balistici; Teheran rivendica il diritto all’arricchimento e considera i suoi missili parte della deterrenza nazionale. Quando le richieste non si incontrano, si apre un “gioco a tempo” in cui o una delle due parti cede o la crisi accelera.
  2. Pressione militare come leva negoziale
    Preparare e rafforzare gli schieramenti armati non è soltanto difesa: è un messaggio politico diretto a Teheran e agli alleati regionali. Ma ogni nuovo asset aumenta il rischio di incidenti ed escalation non intenzionale.
  3. La strategia di deterrenza iraniana
    Teheran può aumentare il rischio, come dimostrato dalle esercitazioni e dalle chiusure temporanee.
  4. Israele e la dimensione regionale
    Il Paese di Netanyahu è ambizioso e punta a obiettivi non da poco, un avvicinamento a Washington moltiplicherebbe la tensione su Teheran e le opzioni militari.

La risposta iraniana a un eventuale attacco di Trump potrebbe avvenire in diversi modi.
Si potrebbe puntare a una risposta diretta con droni e missili indirizzati non solo nella regione statunitense, ma anche a tutte le basi, i radar, gli asset navali e Israele (opzione più temuta dagli Stati del Golfo).
Una seconda possibilità potrebbe riguardare i proxy e l’“asse della resistenza”: l’appoggio di Iraq, Libano, Siria e Yemen per la distribuzione di armi.
Una terza risposta potrebbe essere l’alterazione (non necessariamente la chiusura) dello Stretto di Hormuz, da cui passa circa il 25% del petrolio mondiale e che potrebbe destabilizzare il costo e il traffico dell’energia a livello globale.
Un ultimo possibile scenario è quello del cyber attacco alle infrastrutture più delicate come energia, finanza e logistica, si tratterebbe di un attacco difficile da gestire e da attribuire.

- Advertisement -

Esiste, tuttavia, anche uno spiraglio diplomatico, che però è il più instabile. Si tratta dell’attesa di una risposta dell’Iran e di ulteriori tavoli di negoziazione. Adnkronos riporta che, secondo l’ex Segretario di Stato Mike Pompeo, Trump starebbe negoziando per dimostrare la “buona fede” del proprio operato, e che l’opzione militare diventerebbe inevitabile qualora la proposta di Teheran fosse ritenuta insufficiente.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

Perdita sulla Stazione Spaziale Internazionale: allarme rientrato, la Nasa revoca le misure di emergenza
Discarica galleggiante in laguna: motonavi abbandonate e sequestri per oltre 157 tonnellate di rifiuti
Incassava su OnlyFans, ma percepiva la disoccupazione: denunciata per evasione un’influencer di Rovigo
Pedopornografia online e abusi su minore: la Polizia Postale arresta un 38enne a Cagliari
Biglietti rivenduti online, evasione da 30 milioni di euro: due denunciati
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?