Un riconoscimento che parla di sport, inclusione e determinazione arriva a Latina. Maurizio Targa, autore pontino, ha conquistato il Premio Speciale alla carriera “Pietro Mennea” con la sua opera “Tanto di Cappello – quando lo sport diventa Fair Play”. La cerimonia di premiazione si è svolta il 24 gennaio a Santa Maria di Castellabate, nella suggestiva cornice di Villa Matarazzo, sede del Museo e Biblioteca del calcio “Andrea Fortunato”.
Il libro di Targa è stato insignito di uno dei premi più significativi del panorama letterario-sportivo italiano: il Premio Internazionale Pietro Mennea, istituito dalla Fondazione Fioravante Polito. Si tratta dell’unico premio ufficialmente riconosciuto dalla famiglia Mennea ed è patrocinato anche dalla Fondazione Pietro Mennea. La manifestazione nasce con l’obiettivo di promuovere i valori positivi dello sport: l’impegno totale per inseguire i sogni, il rispetto delle regole, la passione, la dedizione e la solidarietà. Principi che hanno contraddistinto la carriera e la figura umana di Pietro Mennea, esempio luminoso della storia sportiva internazionale.
In “Tanto di Cappello”, attraverso episodi celebri e dimenticati, Targa racconta come lo sport sia spesso specchio della società: capace di gesti nobili e commoventi, ma anche di furbizie eleganti e compromessi calcolati. L’opera esamina tematiche di grande rilevanza: L’etica in campo, Il valore simbolico del minuto di raccoglimento, I gemellaggi tra tifoserie, I boicottaggi politici, I “biscotti” e le partite truccate con stile. “Tanto di Cappello” invita il lettore a riflettere profondamente su cosa significhi davvero essere sportivi oggi, in un mondo dove la linea tra lealtà e calcolo è sempre più sottile.



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