“In merito alle recenti dichiarazioni istituzionali secondo cui la Polizia Locale, pur in condizioni di carenza di personale, riuscirebbe comunque a garantire lo svolgimento del proprio lavoro e che vi sarebbe “vicinanza e ascolto”, la CISL FP – Funzioni Locali ritiene doveroso intervenire con chiarezza, nell’interesse dei lavoratori e della città. La Polizia Locale non sta reggendo grazie alla vicinanza della politica. Sta reggendo grazie alla professionalità, alla responsabilità e al senso del dovere delle donne e degli uomini in divisa. Pur essendo pochi, gli operatori della Polizia Locale continuano a garantire quotidianamente servizi essenziali alla città. Ma questo non può e non deve diventare un alibi per normalizzare una condizione che, da tempo, è strutturale e insostenibile”, apre cosi la nota stampa Il Segretario Provinciale Enti Locali Raffaele Paciocca.
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“Chi conosce davvero il lavoro della Polizia Locale – prosegue Paciocca – sa bene che “riuscire a fare tutto” in queste condizioni non significa efficienza: significa lavorare costantemente sotto pressione, senza margini, con un livello di esposizione al rischio sempre più alto. Non è accettabile che un servizio fondamentale per la sicurezza urbana e il controllo del territorio venga tenuto in piedi solo grazie alla disponibilità del personale, spesso costretto a sopperire a carenze evidenti attraverso sacrifici continui. Non si può pretendere che la sicurezza di una città si regga sulla resistenza fisica e psicologica di chi opera su strada”.
“Da tempo – insiste – la CISL FP segnala con forza che il Corpo necessita di interventi immediati e strutturali, a partire da:
un piano serio e verificabile di rafforzamento dell’organico, con tempi certi; stabilità e continuità operativa, non soluzioni provvisorie; dotazioni e strumenti adeguati, coerenti con le attività richieste; un’organizzazione del lavoro sostenibile, che non scarichi tutto sugli agenti; riconoscimento economico e professionale, perché non si può chiedere sempre di più senza garantire tutele e valorizzazione”.
“Le dichiarazioni di vicinanza non possono restare parole – conclude così il Segretario Provinciale – Perché il rischio, altrimenti, è uno solo: far passare il messaggio che “va tutto bene anche così”. E non va bene. Non va bene per i lavoratori, non va bene per la qualità dei servizi, non va bene per la sicurezza e l’ordine urbano della comunità. La CISL FP continuerà a stare dalla parte degli operatori, chiedendo con fermezza che si apra un confronto reale e che si proceda rapidamente con interventi concreti e misurabili. La Polizia Locale non ha bisogno di applausi. Ha bisogno di organico, risorse, tutela e rispetto. Basta parole. È il momento dei fatti. Il Segretario Provinciale Enti Locali Raffaele Paciocca”.


