Il Tar di Latina ha dichiarato inammissibile, per difetto di giurisdizione, il ricorso presentato nel 2022 dalla Federazione Italiana Canottaggio contro lo scioglimento del Comitato “Sabaudia MMXX”, organismo nato nel 2019 per l’organizzazione della tappa di Coppa del Mondo di canottaggio prevista per l’anno olimpico 2020. La sentenza, emessa il 17 aprile scorso e pubblicata il 27 maggio, riguarda il ricorso con cui la FIC chiedeva l’annullamento delle delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci che avevano sancito lo scioglimento del Comitato su richiesta dell’allora sindaco di Sabaudia Alberto Mosca.
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Nel ricorso, la Federazione chiedeva inoltre al giudice amministrativo di riconoscere la validità degli impegni assunti dal Comune nei confronti della stessa FIC e della Federazione Internazionale Canottaggio attraverso accordi sottoscritti nel 2019 e nel 2020. Il Comune di Sabaudia, costituitosi in giudizio, aveva sostenuto che la vicenda riguardasse esclusivamente rapporti di natura privatistica, legati allo scioglimento di una persona giuridica di diritto privato regolata dal Codice Civile e dallo Statuto del Comitato, eccependo quindi il difetto di giurisdizione del Tar.
Il tribunale amministrativo ha condiviso questa impostazione, stabilendo che la controversia non rientra nella competenza della giustizia amministrativa ma eventualmente in quella del giudice civile. Per l’Amministrazione comunale la decisione rappresenta un primo risultato significativo, anche alla luce delle polemiche che avevano accompagnato, negli anni scorsi, la scelta di sciogliere e mettere in liquidazione il Comitato Sabaudia MMXX.


