Un gesto di generosità che apre una nuova pagina nella sanità del sud pontino. L’ospedale “Dono Svizzero” di Formia ha portato a termine con successo il primo intervento di prelievo di tessuto corneale della sua storia, reso possibile dal consenso espresso dai familiari di una paziente di 76 anni. Le cornee, immediatamente dopo il prelievo, sono state trasportate alla Banca degli Occhi di Roma, dove contribuiranno a ridare la vista a persone in attesa di trapianto.
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L’intervento è stato condotto in collaborazione con la UOC di Oftalmologia Universitaria dell’Ospedale “Fiorini” di Terracina e si inserisce nel più ampio sistema di procurement, donazione e prelievo di organi e tessuti finalizzati a trapianto sviluppato dalla ASL di Latina. Il coordinamento delle operazioni è stato curato dal COP — Coordinamento Ospedaliero Procurement — del “Dono Svizzero“, con la supervisione del Coordinamento Aziendale Donazione Organi e Tessuti.
Non si tratta di un episodio isolato. Il presidio ospedaliero di Formia si era già distinto nel corso del 2026 per l’esecuzione dei primi prelievi di tessuto osseo da vivente, confermando una traiettoria di crescita costante nella cultura della donazione e nella solidità organizzativa della struttura. Una continuità che trova riscontro anche nei dati: nel primo quadrimestre del 2026 le donazioni nel territorio pontino hanno registrato un aumento significativo rispetto allo stesso periodo del 2025, a testimonianza dell’efficacia del modello organizzativo adottato dalla ASL di Latina e del lavoro di informazione e sensibilizzazione condotto sul territorio.


