Un mercoledì all’insegna della giustizia che resterà inciso nella memoria della città. Questo è quello che rimane dopo che il sipario del Teatro Gabriele D’Annunzio si è aperto su una celebrazione di civiltà, dedizione e speranza.
Il Prefetto Ciaramella ha consegnato le Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a tredici cittadini della provincia, persone che con sacrificio quotidiano hanno incarnato il valore del servizio alla comunità. Non una semplice cerimonia ma un gesto di riconoscenza verso chi ha fatto del dovere una scelta di vita.
Ad essere onarati con la carica di Cavaliere della Repubblica sono stati: Michele Garofalo, brigadiere capo dell’Arma dei carabinieri; Adolfo Montagnaro, luogotenente dell’Arma dei carabinieri e comandante del nucleo del comando della compagnia dei carabinieri di Latina; Mario Coi, luogotenente dell’Arma dei carabinieri in congedo, “ insieme al colonnello Angelillo e al sindaco Mario Lucarelli; Giovanni Migliaccio, luogotenente, in congedo, accompagnato dal colonnello Christian Angelillo e da Franco Taddeo, Sindaco di Santi Cosma e Damiano; Cosmo Forte, capitano di vascello in servizio presso il Comando generale delle Capitanerie di Porto, con il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti; Enea Fallovo, sottocapo scelto della Marina Militare, accompagnato da Beniamino Maschietto, sindaco di Fondi,; Francesco Corso, primo luogotenente dell’Esercito, accompagnato dal sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca; Ulderico Giansanti, ispettore della Polizia di Stato, con il sindaco di Cori, Mauro De Lillis; Antonio Petteruti, vice ispettore della polizia, accompagnato dal questore Fausto Vinci e dal sindaco di Latina, Matilde Celentano; Vincenzo Zaccheo, medico chirurgo, accompagnato dal sindaco di Latina, Matilde Celentano; Piero Casconi, fondatore del circolo Acli di Roccasecca dei Volsci, accompagnato dal sindaco Barbara Petroni; Lucio D’Atino, maresciallo della Guardia di Finanza; Vincenzo Maglione, maresciallo capo della Guardia di Finanza, accompagnato da Giuseppina Giovagnoli, sindaco di Sermoneta.
A fare gli onori di casa è stato il Sindaco Matilde Celentano: «Oggi apriamo ufficialmente il periodo delle festività natalizie, che continuerà nei prossimi giorni con momenti di partecipazione e condivisione. Il concerto e la consegna delle onorificenze ci restituiscono un messaggio chiaro: è possibile guardare a un futuro migliore e coltivare la speranza, rafforzati dall’esempio di coloro che hanno messo il proprio impegno al servizio della comunità».
Poi, la musica. Il suono squillante e il ritmo della Fanfara dei Carabinieri di Roma ha riempito il teatro di musica. Un concerto organizzato dall’Amministrazione comunale per celebrare il 93° anniversario della città, trasformando l’evento in un omaggio alla comunità e alla sua identità.
Le parole del Prefetto hanno rafforzato il senso profondo della serata: «Il concerto della Fanfara rappresenta uno dei momenti più emozionanti del Natale di Latina, così come la consegna delle onorificenze, che costituiscono il massimo riconoscimento che la Repubblica attribuisce a chi ha dimostrato impegno, sacrificio e senso del dovere. Questa cerimonia è un segnale importante anche sul tema della sicurezza: testimonia che nella nostra città e nella provincia operano persone capaci di costruire risultati concreti per il bene della collettività».
Latina ha celebrato il suo anniversario come si celebrano le radici: ricordando chi la fa crescere ogni giorno e affidando alla musica e alla comunità un messaggio per il futuro. Questa serata, tra applausi e uniformi, ha raccontato una città che non dimentica il valore dell’impegno e che sceglie di guardare avanti, insieme.



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