Domenica 20 ottobre a Cisterna si terrà la secolare “Fiera della Ricalata“. La manifestazione è legata ad uno dei momenti più importanti della “Transumanza” delle greggi e bestiame che in primavera e autunno transitavano dalle montagne abruzzesi e del Lazio verso l’Agro Romano e Pontino. La “Ricalata” coincideva con la discesa dei pastori e degli animali dalle colline per affrontare la stagione invernale in pianura. Cisterna era il nodo di smistamento più importante di questa economia. Da qui pastori, greggi, altri animali, operai e Butteri …si dirigevano verso l’Agro Romano ( Anzio,Nettuno, Ardea) oppure verso la Piana Pontina ( Torre Astura, la Palude, l’area Pedemontana).
In quella occasione si teneva una “Fiera” e la fiera era il momento più importante di incontro e scambio: sociale, economico, culturale…tra diverse popolazioni.
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Cammino odv e Ulisse.Net, insieme al Centro Polivalente di San Valentino, la Cooperativa Astrolabio, e con la collaborazione dei Butteri Cisternesi, hanno organizzato una iniziativa che celebra e mette in evidenza i due elementi che maggiormente sono rimasti impressi nella memoria collettiva e nella storia di questo territorio: i Butteri e i contadini poveri ( cafoni, operai, guitti) che lavoravano nella palude Pontina oppure dietro alle mandrie, nei grandi latifondi chen , ancora un secolo fa, caratterizzavano l’agricoltura e la società. Nello specifico: ci sarà la presenza di una rappresentanza dei Butteri ( con i loro cavalli) nell’area verde del Polivalente e, successivamente, ci saranno proiezioni e testimonianze sulla loro storia, le tradizioni equestri e rurali. Successivamente ci sarà a rappresentazione di un momento importante della Storia dell’Agro Pontino e Romano: la nascita, all’inizio del 1900, delle prime “scuole rurali”. Raccontate dalle parole di pionieri della Bonifica e della rinascita civile delle popolazioni dell’Agro: Angelo Celli, Giovanni Cena, Sibilla Aleramo. Infine la Compagnia Teatrale Esperienza Teatro rappresenterà la scenetta comica breve ” L’Anatra all’Arancia“.. Un pomeriggio importante.


