Dal 30 maggio al 2 giugno 2026 Spazio Rossellini, a Roma, ospita MetaDanze e gli UDA Open Days 2026: quattro giornate di workshop, laboratori, call coreografiche, battles e showcase finali dedicate ai linguaggi della danza urbana contemporanea e della contaminazione. Promosso da CRDL, ATCL e ASI, il progetto nasce per rafforzare il sistema della danza nel Lazio, mettendo in relazione formazione, creazione artistica e partecipazione delle nuove generazioni attraverso un programma aperto a performer, compagnie, coreografi, allieve, allievi e pubblico. Un laboratorio diffuso in cui il corpo diventa spazio di ricerca, pratica collettiva e costruzione culturale.
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MetaDanze nasce sull’esperienza del progetto internazionale Dancing Histor(y)ies per potenziare il sistema della danza contemporanea e di contaminazione di Roma e del Lazio, attivando nuovi “Spazi” condivisi e mettendo al centro il mondo giovanile, la società civile e creando una rete regionale che connetta luoghi, artisti, persone ed istituzioni impegnati nella promozione, nel perfezionamento, nella co-produzione e nella diffusione del linguaggio del corpo. Come accade nelle grandi capitali internazionali, anche Roma e il Lazio hanno bisogno di spazi dedicati alla danza e programmi permanenti che oltre all’ospitalità di produzioni nazionali ed internazionali, integrino promozione, perfezionamento, produzione, formazione e impegno sociale, diventando punti di riferimento per il pubblico e per gli amanti della danza di qualità.
MetaDanze porta a Spazio Rossellini quattro giornate dedicate alla danza urbana contemporanea e alla formazione, trasformando il Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio in uno spazio di incontro tra performer, compagnie, coreografi, allievi e pubblico per avvicinare le nuove generazioni. Il programma intreccia laboratori, battles, workshop, spettacoli, momenti di confronto e pratiche condivise, dedicati ai linguaggi urban e alle loro contaminazioni con la scena contemporanea. Un progetto volto a valorizzare il corpo come mezzo di espressione, ricerca e aggregazione culturale, consolidando la progettualità MetaDanze nella promozione delle nuove tendenze della contemporaneità nazionali (physical dance, contemporaneo, urban, sociale e di contaminazione) come linguaggio universale di espressione, partecipazione e inclusione.
Al centro del progetto c’è il sostegno ai giovani e alle nuove generazioni della danza: un’occasione concreta per avvicinare nuovi talenti ai linguaggi contemporanei. MetaDanze si propone così come un laboratorio aperto di esperienze, capace di valorizzare la creatività giovanile e di costruire nuove connessioni tra pratica artistica, ricerca coreografica e territorio. Per la prima volta gli UDA Open Days escono dagli spazi abituali della Urban Dance Academy e si aprono alla città attraverso una collaborazione con Spazio Rossellini, dando vita a un programma diffuso che mette al centro la relazione tra formazione, creazione e performance.





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