La Polizia di Stato di Latina, nel contesto delle attività di prevenzione delle attività criminose riconducibili a soggetti irregolarmente soggiornanti in Italia, ha proceduto ieri al rimpatrio di un cittadino tunisino nato nel 1968, accompagnandolo alla frontiera di Fiumicino.
L’uomo, entrato illegalmente in Italia attraverso la frontiera terrestre di Ventimiglia nell’ottobre del 1994, si era reso responsabile di numerose attività illecite. L’ultimo arresto risale all’ottobre del 2006, quando, insieme ad altri complici, fu fermato dalla squadra mobile di Latina per detenzione e spaccio di stupefacenti e associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Condannato in via definitiva, dopo aver scontato un lungo periodo di detenzione, è stato rilasciato dal carcere di Genova e nuovamente rintracciato nel territorio pontino.
Gli operatori dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Latina hanno sottoposto l’uomo ai necessari controlli amministrativi per verificare la regolarità della sua permanenza in Italia. Conclusi i controlli e accertata l’irregolarità della sua permanenza, il Questore della provincia di Latina ha emesso un ordine di accompagnamento immediato alla frontiera, dando esecuzione al provvedimento di espulsione emesso dalla Prefettura di Latina il 20 maggio.
Dopo la convalida degli atti da parte dell’Autorità Giudiziaria competente, la Questura di Latina ha organizzato i servizi necessari per il rimpatrio, avvenuto nel pomeriggio del 24 maggio. Gli operatori della Questura hanno accompagnato il cittadino tunisino alla frontiera aerea di Fiumicino per il successivo imbarco su un volo diretto a Tunisi.
Questo risultato è il frutto dell’incessante attività della Polizia di Stato di Latina, costantemente impegnata sia nelle attività info-investigative che nei servizi straordinari ad Alto Impatto sul territorio della Provincia di Latina. Tra gli obiettivi di queste attività rientra anche il contrasto alla permanenza irregolare di cittadini stranieri sul territorio italiano.


