SEZZE, si scaldano i motori per la manifestazione dei Prodotti da Forno e Vicoli della Nonna

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Un tuffo nel passato, nella tradizione e nella storia della cucina tipica. È questa, in estrema sintesi, l’intenzione dell’amministrazione comunale di Sezze, che nel weekend tra 24, 25 e 26 febbraio prossimi ha deciso di organizzare la prima edizione della Manifestazione Setina di Prodotti da Forno e Vicoli della Nonna. L’evento, patrocinato dalla Camera di Commercio, la Regione Lazio e Lazio Crea, punta a promuovere e valorizzare i prodotti da forno e le tradizioni culinarie setine.

La manifestazione, inoltre, è inserita nel quadro del progetto “Il Cibo nella Terra del Mito, Tra Tradizione e Innovazione”, un progetto di marketing territoriale che mira a realizzare un modello di collaborazione pubblico-privato per la promozione delle produzioni locali, con specifico riferimento a tutte le filiere legate all’enogastronomia e all’accoglienza turistica, attraverso lo sviluppo di relazioni multi-level tra tutti gli stakeholder del territorio, ed è composta da una serie di eventi e mostre che evocano la tematica, trattando i vari contenuti con modalità diverse. Già coinvolte nell’organizzazione dell’iniziativa le attività commerciali e agricole del territorio.

I dettagli e il programma completo dell’evento saranno resi noti nelle prossime settimane, ma tra le attività che si intende realizzare, c’è quella di mettere a disposizione delle nonne di Sezze alcune cantine di via San Carlo per realizzare degli show-cooking dal vivo o mostrare le loro ricette gastronomiche, mentre a piazza San Lorenzo ci sarà un palcoscenico dove un cuoco effettuerà dimostrazioni dal vivo e ci sarà la premiazione del contest:

Gli obiettivi dell’iniziativa – ha spiegato il sindaco di Sezze Lidano Lucidi – organizzata di concerto dall’assessorato alla Cultura guidato da Michela Capuccilli e dall’assessorato alle Attività Produttive guidato da Lola Fernandez sono quelli di sollecitare gli adeguamenti e innovazioni di prodotto che possano rispondere ai mutamenti percepibili e prevedibili nel mercato, rimuovere gli ostacoli all’espressione migliore delle produzioni del Made in Lazio, offrire una percezione corretta del valore aggiunto intrinseco nei prodotti locali, migliorare la distribuzione dell’offerta sui canali on/off line, offrire al sistema delle imprese e alle Istituzioni un supporto multimediale integrabile all’interno di strumenti di marketing del territorio già esistenti e creare le opportune sinergie tra tutti gli operatori del territorio per un’azione di marketing territoriale di rete finalizzata allo sviluppo e alla promozione di un unico brand dei prodotti locali riconoscibile nei mercati”.

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