“Il voto a fine settembre? Un tentativo di spiazzare i movimenti e le organizzazioni civiche contrarie all’attuale sistema, che saranno inevitabilmente penalizzate più dei partiti tradizionali dalla fretta con cui il Quirinale ha sciolto le Camere e fissato la data delle prossime elezioni: riuscire a raccogliere in tutta Italia le firme necessarie per le candidature e organizzare la campagna elettorale nel pieno di una estate caldissima sarà difficilissimo. Per questo ritengo necessario che tutte le voci alternative “al sistema” e al “pensiero unico” si uniscano per non disperdere le energie e massimizzare le possibilità di entrare in Parlamento nella prossima legislatura“. Così Mariano Amici, il medico di base di Ardea che negli ultimi anni ha aspramente criticato i provvedimenti introdotti contro la pandemia dai precedenti governi e che oggi è Presidente del Movimento Aggregativo Civile Nazionale “AMICI PER L’ITALIA”, commenta la decisione di fissare la data delle elezioni al prossimo 25 settembre.
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In una nota diffusa via social, Mariano Amici lancia un appello alla coesione di tutte le forze politiche e le organizzazioni civili alternative, spiazzate dallo scioglimento anticipato delle Camere e dalla convocazione precipitosa delle elezioni a fine settembre che rischierebbe di escludere le voci dissidenti oggi caratterizzate da un ampio consenso tra i cittadini: “Uno dei motivi molto plausibili per spiegare, oltre il detto, questa fretta – spiega il medico romano – è sicuramente quello di spiazzare i movimenti e le organizzazioni civiche contrarie alla svolta dittatoriale globalista, che sottrae progressivamente libertà ai cittadini in nome dell’emergenza di turno, obbligandoli a sottostare al ricatto vaccinale, a subire la sottrazione di fondi pubblici in favore del finanziamento di guerre utili solo agli USA e lesive degli interessi nazionali, ad essere vessati da insostenibili aumenti dei prezzi, limitati nei loro diritti, censurati nell’espressione delle loro idee ed opinioni e ridotti a sudditi, se non peggio“.
La tempistica di una campagna elettorale già anomala perché in periodo vacanziero, e per di più in un’estate particolarmente torrida, è molto serrata: i simboli al Viminale andranno presentati, a quanto emerge, tra il 12 ed il 14 agosto; liste, firme e candidati saranno da depositare entro il 21 agosto. “Una tempistica così frenetica rende infatti oggettivamente impossibile la partecipazione alle elezioni per il nostro Movimento e per molti altri che possono rappresentare la dissidenza, il “disturbo” rispetto al pensiero unico – annuncia a malincuore Mariano Amici – e questo mi addolora immensamente. Per tale motivo voglio fare un appello a tutte le forze che sono e vogliono restare alternative rispetto a quelle attualmente rappresentate in Parlamento, a tutte le forze civiche che condividono i nostri ideali di libertà e democrazia, che sono contrarie alla dittatura sanitaria e che sposano i principi espressi nel nostro Manifesto. AMICI PER L’ITALIA è pronta a collaborare attivamente nella presentazione delle liste, nella raccolta delle firme e nella campagna elettorale. Le organizzazioni che sono più vicine di noi all’obiettivo, ci contattino. Uniamo le forze e cerchiamo di essere presenti in Parlamento, quale spina nel fianco del sistema“.




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