
Dopo il grave episodio di violenza avvenuto a Latina, con la morte di un uomo raggiunto da colpi d’arma da fuoco, Azione interviene sul tema della sicurezza chiedendo un confronto più ampio tra istituzioni, Forze dell’Ordine e rappresentanti del territorio.
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A prendere posizione è Arcangelo Palmacci, segretario provinciale di Azione, che esprime vicinanza alla famiglia della vittima e fiducia nel lavoro degli inquirenti chiamati a ricostruire la dinamica dell’accaduto e ad accertare eventuali responsabilità.
Secondo Palmacci, tuttavia, il tema della sicurezza non può essere affrontato soltanto in occasione delle emergenze. Per il partito servono una maggiore presenza dello Stato sul territorio, strumenti di videosorveglianza efficienti, un coordinamento sempre più efficace tra le Forze dell’Ordine e una collaborazione stabile tra amministrazioni locali e istituzioni statali.
Azione richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di intervenire sul degrado urbano, sulle periferie e sulle situazioni di marginalità, ritenendo che la prevenzione debba accompagnare l’attività repressiva.
La proposta è quella di aprire un confronto sulla sicurezza dell’intera provincia di Latina, partendo dai dati e dalle principali criticità del territorio, per individuare risorse, priorità e interventi con obiettivi verificabili.
Palmacci chiede quindi il coinvolgimento di Prefettura, Forze dell’Ordine, amministrazioni locali e rappresentanti del territorio, con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa e continuativa. Per Azione, il tema della sicurezza deve tornare al centro dell’agenda istituzionale provinciale, evitando allarmismi e polemiche e puntando invece su prevenzione, coordinamento e risultati concreti.


