ROMA, Santori (Lega): “Cancellate inutili e pericolose, cinghiali entreranno nei palazzi per mangiare”

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Le recinzioni ai cassonetti dell’immondizia per allontanare i cinghiali, sani o malati di peste, sono un premio allo spreco, uno schiaffo ulteriore al decoro e al piano paesaggistico di Roma. In una città nella quale non si riesce nemmeno a salvaguardare le recinzioni dei parchi giochi per i bambini dagli assalti dei teppisti, come è possibile solo pensare di circondare con reti protettive tutti, o quasi, i cassonetti sparsi sul territorio.  Agli ungulati si doveva pensare per tempo, controllando la popolazione, vigilando sulla presenza di cibo sufficiente nei luoghi naturali per la specie, evitando che si muovessero in massa come invece è accaduto. Si è preferito non far nulla per anni per lanciare infine  un altro business sulle spalle dei romani, mettendo in campo l’ennesima emergenza programmata“. Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori.

I cinghiali entrano in città per mangiare perché la città è sporca. La raccolta differenziata langue, e quella poca che si fa è un bluff, con il vergognoso risultato di stipare immondizia negli androni dei palazzi esasperando i cittadini, mentre gli ungulati andranno a prendere il cibo dentro le case della gente“, conclude il consigliere leghista.

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