“Scuola sì… Ma non così”. E’ con questo motto che questa mattina gli studenti dell’Isiss “Pacifici e De Magistris” hanno deciso di non entrare in classe e di protestare per una situazione che si trascina da ormai due anni, da quando è stato aperto il cantiere per i lavori di messa in sicurezza del plesso succursale dell’istituto superiore, dove si svolgerebbero le lezioni e le attività del liceo classico e del liceo scienze umane, che si sarebbero dovuti concludere a gennaio 2021 e che invece sono ancora attivi, impedendo il regolare svolgimento delle lezioni:
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“Sentiamo la necessità – si legge in un documento redatto dagli stessi studenti – di rivivere la scuola in tutte le sue forme, di abbandonare quei computer e tornare alla normalità. Ci siamo stufati della didattica a distanza, ci ha preso e tolto troppo, rivogliamo le lezioni in classe, il confronto diretto con i professori e i compagni, il suono della campanella, camminare per i corridoi e tutti i meravigliosi dettagli che caratterizzano la realtà scolastica. Ne abbiamo il diritto e ad oggi ci appartiene come non mai. Il nostro è un appello che facciamo a gran voce alla Provincia, unico responsabile di tutta questa situazione, con la speranza che capisca le nostre necessità e sia in grado di rimediare al più presto, consentendoci di vivere il nostro percorso nel modo più sereno possibile”. Un chiaro appello all’ente di via Costa, anche in considerazione di alcune manutenzioni che vengono puntualmente segnalate, ma senza ottenere risultati.







