A giudicare dalla folta presenza di pubblico e dall’entusiasmo degli artisti partecipanti, il progetto artistico benefico e no-profit “Sezze in Arte”, messo in scena gli scorsi 21 e 22 agosto, ha prodotto risultati ben al di là di ogni aspettativa. Perché proporre un allestimento di opere d’arte prodotte da giovani artisti locali e spalmato in due giorni, nella settimana post-Ferragosto, poteva rischiare di passare sotto traccia. Invece, Sezze ha risposto presente, partecipando con curiosità e rinnovato spirito di collaborazione alla kermesse allestita nell’arena del centro “U. Calabresi”, custodita nel Parco della Rimembranza.
Non solo sguardi curiosi, ma tanta voglia di contribuire e partecipare a un’iniziativa culturale unica nel suo genere, considerata la giovane età degli artisti che hanno esibito le proprie creazioni, in un collage di dipinti, scatti fotografici e modelli artistici. A testimonianza di quanto il progetto “Sezze in Arte” sia stato accolto con entusiasmo, ne è una prova la lettura poetica a microfono aperto, organizzata nel pomeriggio di domenica 22: encomiabile l’abnegazione con la quale molti spettatori presenti, sia giovani, sia adulti, si sono alternati per condividere letture attuali ad altre classiche, dando vita a uno spettacolo intimo e intenso, prolungatosi per circa un’ora, raccolti in un’arena adornata dalle installazioni artistiche.
A mettere il punto esclamativo sull’evento, la straordinaria generosità di tutti coloro che hanno contribuito alla donazione spontanea organizzata dall’associazione culturale Aps Passepartout: all’AIRC – Fondazione per la ricerca sul cancro è stato destinato un versamento di ben mille euro. Un successo a regola d’arte per un evento che pone l’accento sulle potenzialità, sul talento e il senso civico di una comunità che non ha mai smesso di credere in se stessa e nella forza della condivisione e che, ancora una volta, ha dimostrato che spetta alla bellezza colmare il vuoto dell’immobilismo.












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