La retta mensile per l’asilo nido comunale “Don Lorenzo Milani” aumenterà passando dagli attuali 150 euro mensili a 200 euro. E’ quanto ha stabilito una delibera firmata lo scorso 22 luglio dal commissario prefettizio del Comune di Sezze. Bonanno, stando a quanto si legge nel corpo dello stesso documento, ha preso come modello di riferimento il regolamento comunale approvato nel lontano 2015, un anno dopo l’istituzione della stessa struttura, ma ha tenuto anche in considerazione il fatto che quello del nido comunale rientra nei servizi a domanda individuale. Proprio per questo motivo non può verificarsi una netta disparità tra i costi del servizio e i proventi dello stesso servizio.
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Numeri alla mano, secondo il commissario prefettizio, qualcosa doveva essere rivisto. La scelta, però, ha tenuto conto dell’indirizzo politico che l’ente aveva deciso di sostenere al momento dell’apertura del servizio, quello di non considerare l’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) per stabilire le diverse fasce di prezzo da applicare ai genitori di bambini e bambine che frequentano la struttura comunale. Come nel caso di altri servizi a domanda individuale, infatti, trasporto scolastico e mensa tra tanti, da anni le varie amministrazioni hanno deciso di proseguire sulla linea di prezzi uguali per tutti, prescindendo dal reddito dei richiedenti. Una scelta che se da una parte ha permesso a Sezze di essere considerata da alcuni come modello da imitare, dall’altra, però, ha anche consentito per anni che i ricavi fossero molto al di sotto degli incassi per gli stessi servizi a domanda individuale. Fino allo scorso anno tutti pagavano 150 euro al mese, mentre dal prossimo chi vorrà iscrivere i loro figli dovrà sborsare una quota mensile di 200 euro, sempre a prescindere dal reddito.






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