E’ stato firmato nei giorni scorsi un protocollo di intesa tra due associazioni che hanno deciso di realizzare un programma di cooperazione finalizzato allo studio, all’elaborazione e all’avvio di progetti nel campo della salvaguardia ambientale, della tutela del patrimonio artistico e culturale, dello sviluppo produttivo, economico, ecclesiastico e sociale, con particolare attenzione alla promozione della solidarietà. L’Associazione Sportiva Dilettantistica Enogastronomica Musicale Culturale “La Macchia” presieduta da Gianluca Panecaldo e l’associazione “Agamede” guidata dal presidente Daniele Cerilli hanno deciso di unire le forze sottoscrivendo una intesa che punta ad avviare un rapporto di collaborazione volto anche alla partecipazione in Associazioni Temporanee di Scopo a bandi regionali, di fondazioni, o di enti comunali ove possibile ideazione e realizzazione di eventi in materia di cultura, ambiente soprattutto sociale.
Il protocollo in sé non comporterà alcun onere economico a carico delle parti, ma ogni iniziativa da realizzarsi in attuazione dell’accordo sarà disciplinata da una specifica convenzione che dovrà definire espressamente gli impegni reciproci, le eventuali risorse necessarie e le forme di reperimento delle stesse. Soddisfazione per l’intesa siglata lo scorso 31 marzo è stata espressa da entrambi i presidenti delle associazioni interessate. A parlarne è stato Gianluca Panecaldo, che ha spiegato: “Quello tra noi e l’associazione Agamede è stato un dialogo proficuo e particolarmente costruttivo. Insieme al presidente Cerilli abbiamo ragionato a lungo e ci siamo trovati in accordo praticamente su tutte le linee da seguire. La sinergia, soprattutto in questo delicato momento, è la chiave di volta per ottenere importanti risultati e siamo sicuri che questa forma di collaborazione ci porterà a raggiungerli. Seguiamo le iniziative dell’associazione Agamede – ha proseguito Gianluca Panecaldo – sin dalla sua fondazione e ci fa anche estremamente piacere che si sia creato questo connubio tra due realtà setine, una delle quali concentrata sui quartieri di Sezze scalo. Un vero e proprio ponte che raramente si è riusciti a realizzare e che permetterà ad entrambi di allargare il fronte delle azioni da mettere in campo a servizio della collettività”.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.