Nei giorni scorsi il Comune di Latina ha inviato alle rappresentanze sindacali la convocazione della delegazione trattante con all’ordine del giorno l’apertura del tavolo per il contratto integrativo per il prossimo 18 marzo. Proprio il giorno precedente la CISL FP di Latina aveva inviato una nota con la quale chiedeva, entro sette giorni dal ricevimento della stessa, l’apertura del tavolo per arrivare in tempi brevissimi alla sottoscrizione di un contratto collettivo integrativo. Infatti, il Comune di Latina è l’unico capoluogo del Lazio che non ha ancora sottoscritto un proprio contratto integrativo normativo con le rappresentanze sindacali, dopo la sottoscrizione del contratto collettivo nazionale avvenuta nel lontano 21 maggio 2018, che sta comportando nocumento ai dipendenti per la mancata applicazione di importanti indennità e istituti contrattuali previste dalla contrattazione nazionale e non attuabili senza un nuovo contratto integrativo approvato. Pur valutando positivamente la convocazione, tanto attesa, sono innegabili i ritardi dell’Amministrazione e conseguentemente della delegazione di parte pubblica, non avendo fino ad oggi posto in essere ogni azione possibile per arrivare ad un accordo ed avendo certamente influito negativamente la scelta di sostituire troppo spesso in questi anni i presidenti della delegazione di parte pubblica. Le parti sociali hanno più volte sollecitato l’amministrazione comunale presentando piattaforme contrattuali, peraltro già adottate e sottoscritte in altri enti, ma senza aver un esito positivo da parte dell’ente. La CISL FP di Latina ha assunto sin da subito una posizione critica nei confronti dell’amministrazione ed ha cercato di condividere una piattaforma unitaria con le altre parti sociali che corrispondesse alle esigenze dei dipendenti del Comune di Latina ed al miglioramento dei servizi erogati ai cittadini.
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Siamo convinti sempre più che sia necessaria una forte azione unitaria ma soprattutto di una bozza di contratto condiviso da tutte le componenti sindacali. La CISL FP di Latina ha richiesto inoltre al Comune di Latina che nella riunione già convocata per il 18 marzo sia inserito all’ordine del giorno anche un altro argomento quello relativo all’orario di lavoro della Polizia Locale, dopo la scelta unilaterale del Comandante di voler cambiare l’orario di servizio ritenendo necessario introdurre il riposo degli ufficiali e degli agenti a scalare. Una scelta che non riteniamo in alcun modo accettabile, anche a seguito dell’assemblea tenuta con i lavoratori della Polizia Locale di Latina nei giorni scorsi, e che riteniamo debba essere frutto di un percorso condiviso con le parti sociali tenendo in debita considerazione gli orari di servizio attuati già da anni negli altri enti del territorio regionale, che non attuano tale tipologia di orario di servizio, e delle ricadute sul fondo del salario accessorio per l’aumento esponenziale delle risorse destinate all’indennità di turnazione. Sul tema della Polizia Locale la CISL FP di Latina ha ribadito anche la necessità, oramai non procrastinabile, di nuove assunzioni sia a tempo determinato che indeterminato, l’incremento dei fondi di straordinario della Polizia Locale ai sensi dell’art. 115 comma 1 della Legge n. 27/2020 ribadito anche per il 2021 dall’ultima Legge di Bilancio, al fine di non intaccare i fondi destinati agli altri settori dell’amministrazione, e l’attivazione di progetti di sicurezza urbana e stradale, con le risorse derivanti dai proventi contravvenzionali.
Siamo pronti a trovare tutte le soluzioni che portino ad un percorso condiviso per una migliore erogazione dei servizi alla cittadinanza, portando al tavolo delle trattative le nostre proposte ed una piattaforma contrattuale sulla base di quella già consegnata dall’amministrazione alle parti sociali. Si sottolinea comunque l’esigenza di trovare nel più breve tempo possibile un accordo sia per la contrattazione integrativa che sulle problematiche della Polizia Locale, non potendo accettare ulteriori ritardi che comporterebbero, nostro malgrado, l’attivazione di tutte le iniziative sindacali a supporto dei diritti e delle giuste aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Latina.






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