Bassiano diventa sempre più green e punta decisamente a trovare il giusto equilibrio tra la tradizione millenaria e la tecnologia sempre più avanzata, con un’idea che potrebbe trovare presto diversi sostenitori tra gli altri enti locali: quella di fornire un importante contributo economico a quei cittadini che rinunciano ad una vettura inquinante puntando dritti verso quelle a zero emissioni di anidride carbonica, le auto elettriche. Nei giorni scorsi la giunta comunale presieduta dal sindaco Domenico Guidi ha, infatti, deliberato quella che potrebbe considerarsi una vera e propria rivoluzione nell’ambito della tutela dell’ambiente. L’idea e la proposta sono frutto di un confronto in consiglio comunale tra tutte le forze politiche impegnate nella massima assise cittadina. A lanciare l’ipotesi era stato Giuseppe Fonisto, capogruppo in consiglio comunale della lista Grande Bassiano.
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La sua idea aveva trovato, già da quel momento, un parere favorevole, sebbene non formale, della maggioranza a sostegno del sindaco Guidi e proprio il sindaco, dopo un’attenta analisi effettuata dagli uffici, ha deciso di sposare la causa del suo avversario politico, dimostrando che quando c’è in gioco il bene pubblico non si deve far riferimento a colori o schieramenti di sorta. Ma di cosa si tratta, nel dettaglio? Un cittadino residente a Bassiano che decide di rottamare la propria vettura (euro1 o euro2 che sia) e passare ad un’automobile elettrica, oltre ai bonus previsti dallo Stato, che possono arrivare anche a circa 10mila euro per un’auto che costa abbondantemente sotto i 30mila, riceverà dal Comune di Bassiano ulteriori 3mila euro per ammortizzare la spesa. L’ente, almeno in questa prima fase, è riuscito a tirar fuori dalle proprie casse comunali e a destinarle a questa operazione 30mila euro, che quindi potranno essere utilizzate per il contributo di acquisto di 10 vetture, un bel numero se si considera che il borgo sui Lepini vanta una popolazione di poco più di 1.500 cittadini. Un tentativo, quello dell’amministrazione comunale di Bassiano, che potrebbe rappresentare un modello da imitare per gli altri enti, piccoli o grandi che siano, riducendo drasticamente le percentuali di inquinamento sui propri territori e dando un importante contributo in questo senso alla cittadinanza e a quelli, soprattutto, che decideranno di investire in questa nuova tecnologia che sta sempre più prendendo piede. A Bassiano, inoltre, sono già presenti tre colonnine di ricarica per auto elettriche, frutto di un accordo che l’ente prese con Enel qualche anno fa.
Soddisfatto per questo primo ma importante passo si è detto Giuseppe Fonisto: “Ringrazio il sindaco e la maggioranza per aver accolto la mia proposta e mi auguro che i cittadini di Bassiano possano usufruire di questa importante opportunità”. Lo stesso ente, soddisfatto di poter essere il primo Comune pontino a realizzare questo genere di iniziative, ha lasciato intendere che questi 30mila euro messi a disposizione potrebbero essere solo la prima parte di un impegno altrettanto importante. Nelle prossime settimane verranno resi noti i dettagli per richiedere i contributi, ma già dalla delibera si evince chiaramente che la procedura sarà semplice e basterà spedire una Pec con i documenti necessari.






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