Rifiuti di vario genere, alcuni considerabili come speciali, scarti di lavori edilizi, pneumatici e amianto a perdita d’occhio. Via Cartamoneta alle porte dell’abitato di Sezze scalo non manca mai tra i luoghi che qualche “sporcaccione” continua ad utilizzare per gettare impropriamente i proprio rifiuti, come certificato dal report emerso dopo un accurato sopralluogo da parte delle Guardie Ittiche EcoZoofile e Ambientali – Fipsas, che già in passato e in diverse occasioni avevano sollevato problemi su quel tratto di strada, preparando anche esposti e segnalazioni cui però nessuno, evidentemente, ha deciso di cercare di risolvere.
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Guidate dal responsabile provinciale, Emiliano Ciotti, ieri mattina le guardie hanno effettuato l’ennesimo sopralluogo nell’area interessata, osservando con attenzione come la questione non si sia risolta, anzi possa dirsi addirittura peggiorata rispetto al solito. L’immondizia di vario genere fa brutta vista di sé e la vicinanza dei rifiuti ad uno dei canali della pianura dal quale tanti contadini attingono acqua per irrigare piante e verdure presenti nell’Agro Pontino, rende tutto ancora più grave. Una situazione che si verifica da tantissimo tempo, nonostante il pressing delle stesse guardie Fipsas e di tanti residenti che puntualmente sollevano la questione. A rendere tutto più grave, facendo più pensare ad un danno inerente anche il profilo sanitario, oltre che quello strettamente ambientale, è la presenza di eternit, parti del quale sono finite nello stesso canale.







