E’ passato oltre un mese dal crollo del tratto di strada che serve alcune abitazioni nella zona dei Casali a Sezze. Come si ricorderà, infatti, l’8 dicembre scorso, a margine di una violenta ondata di maltempo che aveva sferzato il territorio pontino, una parte della carreggiata era crollata a causa delle piogge insistenti, costringendo il Comune, dopo una serie di sopralluoghi, ad interdire il traffico veicolare e a muoversi per un intervento tempestivo. Ma le speranze, dei residente soprattutto, quelle dieci famiglie costrette a lasciare le loro vetture nell’abitazione al di sotto della frana e a farsi a piedi anche un centinaio di metri, si sono scontrate con i tempi tecnici di messa in sicurezza.
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L’ente ha incaricato diversi professionisti e messo in moto l’ufficio tecnico e nei giorni scorsi i sopralluoghi sono proseguiti e sono state effettuate diverse analisi, soprattutto quelle relative al carotaggio, per comprendere se sia il caso di ripristinare il tratto interrotto confidando nella tenuta della terra sottostante, oppure se realizzare un muro di contenimento di circa 40 metri lineari che parta da un’altezza di due metri ed arrivi a toccare i 5. Decisioni che solo le relazioni potranno confermare o smentire, mentre tra i residenti serpeggia preoccupazione anche perché le scorte di legna e di gas propano per scaldarsi e alimentare stufe inizia a scarseggiare e per il momento nessun mezzo pesante è autorizzato a raggiungere quelle abitazioni.






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