Arriva una buona notizia per il Comune di Sezze sul contenzioso apertosi dopo l’assegnazione del servizio di Trasporto Pubblico Locale fino al 31 dicembre 2021. Una delle tre aziende partecipanti alla procedura negoziata cui aveva deciso di affidarsi l’ente dopo diverse polemiche, la Cialone Tour, era stata esclusa dopo la visione dell’offerta tecnica, considerata errata dalla commissione esaminatrice presieduta da Lidano Caldarozzi. Il nodo del contendere, secondo la società ricorrente, era quello di una diversa valutazione delle proposte sul versante dell’autorimessa, elemento essenziale per valutare le diverse offerte.
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Nell’impossibilità oggettiva di avere una sede certa prima di aver ottenuto l’ok a svolgere il servizio, entrambe le società provenienti da fuori Sezze erano rimaste sul generico, con la Cialone a presentare una nota nella quale si certificava la disponibilità del proprietario di un’area sulla 156 dei Monti Lepini a cedere la stessa all’azienda, tramite un accordo preso in precedenza. Ma la posizione della società di Ferentino non è stata accolta dalla commissione esaminatrice, che ha deciso di escluderla, forte anche del fatto che, in seconda istanza, la stessa società aveva presentato una planimetria di un altro edificio da adibire ad autorimessa per i propri mezzi. Per questo motivo la stessa era stata esclusa e non aveva avuto la possibilità di rendere nota la propria offerta economica.
La sezione di Latina del Tar, esaminati i documenti, ha deciso di bocciare la richiesta di sospensiva, spiegando: “Considerato che, al sommario esame che tipicamente informa la fase cautelare del giudizio, il ricorso non sembra sorretto da evidenti elementi di fumus boni iuris, poiché l’esclusione della ricorrente appare congruamente motivata in relazione non al mancato possesso di un requisito di partecipazione, tale non essendo la disponibilità di un’autorimessa sul territorio del Comune di Fondi, ma alle contraddizioni in cui la stessa è nel riscontrare le richieste di chiarimento sulla propria offerta fattele pervenire dalla stazione appaltante”.






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