Consentire di vivere con piena consapevolezza, alla pari con gli altri, la propria autonomia. Questa la principale finalità dell’avviso pubblico distrettuale “Vita indipendente” che permette alle persone con disabilità di scegliere programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile.
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“Un’importante iniziativa – commenta il Sindaco Cosmo Mitrano – che consente alle persone con disabilità di poter godere dei diritti umani e delle libertà fondamentali sanciti dalla Convenzione dell’ONU. Anche in questa circostanza insieme ai colleghi Sindaci del Distretto Socio-Sanitario LT/5 abbiamo ampiamente condiviso la volontà politica di sostenere un percorso di inclusione che garantisce pari dignità ed uguaglianza e che incentiva lo sviluppo progressivo dell’autonomia della persone destinatarie dell’intervento in base alle loro capacità, potenzialità e necessità. Altrettanto fondamentale – conclude Mitrano – dare continuità a quelle persone che hanno già intrapreso il percorso in maniera tale da porre le basi per divenire in futuro un modello di vita strutturato evitando anche la regressione dei livelli di autonomia acquisiti“.
Il progetto “Vita Indipendente” garantisce infatti l’autodeterminazione, la promozione della massima autonomia possibile e dell’empowerment nelle persone con disabilità attraverso la realizzazione di un percorso assistenziale ad impatto possibilmente decrescente attraverso l’utilizzo di soluzioni personalizzate definite sulla base delle caratteristiche di ogni singolo richiedente. Si vuole aumentare l’autonomia e favorire la capacità di autodeterminarsi e realizzarsi delle persone disabili a livello lavorativo/formativo, familiare, relazionale e sociale. Un progetto che favorisce un percorso di autonomia che porti alla consapevolezza della possibilità di trovare una propria collocazione in un ambiente lavorativo adeguato dove trovare attività che possono rispondere ai bisogni e creare i presupposti per un eventuale successivo inserimento. Il progetto “Vita indipendente” offre inoltre esperienze di vita autonoma ai beneficiari. Nello specifico il servizio verrà realizzato in appartamenti/strutture di accoglienza di tipo familiare, accreditate presso il Distretto socio sanitario per l’erogazione del servizio presso le diverse organizzazioni del Terzo Settore operanti nel territorio del Distretto socio sanitario LT/5, ipoteticamente per 6 utenti, per 1 weekend al mese per 12 mensilità.
“Si andrà a garantire – aggiunge l’Assessore alle Politiche comprensoriali Gianna Conte – il pieno sostegno nell’intero percorso di vita per l’inclusione sociale a quelle persone con disabilità che hanno determinati requisiti esplicati nell’avviso pubblico. Proseguiamo con iniziative comprensoriali messe in campo dal Distretto Socio-Sanitario LT/5 a sostegno delle fasce sociali più vulnerabili. Tutto ciò per garantire una partecipazione attiva del soggetto beneficiario al suo progetto personalizzato migliorandone la qualità della vita“.






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