Il riequilibrio di Bilancio arriverà sul tavolo del consiglio comunale senza l’approvazione della commissione “Gestione delle Risorse”. Quello che senza ombra di smentite può considerarsi come l’ultimo (in ordine cronologico) passo falso della maggioranza a sostegno di Sergio Di Raimo è accaduto ieri mattina nel corso della riunione convocata dal presidente della commissione, Ernesto Carlo Di Pastina. Intanto, la premessa è d’obbligo, la stessa commissione da circa un anno e mezzo non rispetta più l’equilibrio tra componenti di maggioranza e membri dell’opposizione, con il presidente e Enzo Polidoro espressione dei primi, Giovanni Moraldo, Eleonora Contento e Giovanni Bernasconi (quest’ultimo proprio da un anno e mezzo ormai) espressione delle forze di opposizione.
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Un rapporto inizialmente di 3-2 che dopo due anni di consiliatura si è trasformato in un 2-3 che ovviamente non garantisce la maggioranza alla coalizione che governa la città. Una situazione da tempo nota, ma sulla quale nessuno ha avuto finora l’accortezza di intervenire, evidentemente per non far percepire l’oggettiva difficoltà a ricostruire i componenti delle diverse commissioni consiliari permanenti, a causa delle frizioni all’interno della maggioranza. Queste frizioni ieri mattina sono tornate ad esplodere e a metterci la “ciliegina sulla torta” sono state l’assenza di Enzo Polidoro e la decisione del presidente Di Pastina di abbandonare i lavori, non a causa della situazione in sé, con una discussione che si sarebbe aperta in chiara posizione di minoranza, ma a causa di uno scarso coinvolgimento dello stesso consigliere (espressione della lista Di Raimo sindaco) nella stesura dei documenti del Riequilibrio.
Un accusa forte quella lanciata dal presidente della commissione che, di fatto, ha lasciato la “patata bollente” nelle mani delle minoranze. A prendere il testimone, a quel punto, è stato il vicepresidente della commissione Giovanni Bernasconi, che ha deciso di proseguire portando ai voti l’ordine del giorno, che naturalmente è stato bocciato, con i voti contrari dello stesso Bernasconi e di Eleonora Contento di SezzeBeneComune, mentre Giovanni Moraldo de Il Biancoleone ha preferito astenersi, altro chiarissimo segnale di un avvicinamento nei confronti delle posizioni del sindaco, come di recente era stata la sua posizione sulla questione della statua. L’atto, quindi, arriverà sui banchi del consiglio comunale con un parere negativo da parte dell’apposita commissione consiliare. Una situazione incandescente, che mette ancora una volta in chiara evidenza come la situazione all’interno della coalizione sia particolarmente complessa. Nell’ultimo anno i malumori sono aumentati esponenzialmente, la coalizione ha perso due elementi, Bernasconi nell’estate 2019, Calvano un mese fa, e la sensazione è che qualche ruota dell’ingranaggio si sia rotta. Nella riunione di domani, inizialmente prevista all’auditorium “Costa”, ma poi (come confermato dalla Capigruppo riunitasi ieri mattina) spostata in remoto sulla piattaforma Skype, niente sembra essere dato per scontato.






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