La manifestazione di interesse lanciata dalla Regione Lazio, cui ha deciso di aderire il Comune di Sermoneta, sul progetto Ossigeno, ha spinto Antonietta Pagani, in nome di Sinistra Italiana gruppo LeU, a suggerire alcuni interventi all’amministrazione comunale. Nell’ottica di cercare zone nelle quali piantumare nuovi alberi e arbusti, la Pagani ne ha segnalate diverse: “Sulla base di un progetto redatto da un forestale/agronomo richiedo l’aggiunta di ulteriori piante e specie arboree (lecci, faggi, felci, tigli, acacie, olmi) da piantumare o mettere a dimora in zona Diga-canale Acque Alte”.
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La stessa Pagani ha ricordato come dalla frana del 1992 quella zona abbia subito uno sradicamento della vegetazione presente e una piantumazione ex novo sarebbe utile anche a mantenere preventivamente l’argine del bacino di raccolta. Per gli stessi motivi è arrivato anche un suggerimento riguardante Sermoneta scalo e la piazzetta della Valle (via degli Aranci) nel centro storico: “Inoltre – ha concluso nella nota Antonietta Pagani – ci sono tutte le zone boschive che in questi anni sono andate bruciate/arse dagli incendi estivi che hanno devastato larga parte del patrimonio arboreo presente sui nostri monti Lepini, ettari di bosco mediterraneo andati in fumo, adiacenti il cimitero comunale, via Madonna delle Grazie e abbazia del Valvisciolo. Occasioni come questa sono fondamentali per una tutela territoriale-ambientale e di purificazione e miglioramento dell’aria che respiriamo creando così una diminuzione di inquinanti e anidride carbonica in atmosfera”.







