Momenti di paura ad alta quota nel tardo pomeriggio di sabato scorso, a causa di un escursionista che si è perso mentre si trovava oltre i mille metri di altitudine sul Semprevisa e che ha chiesto aiuto perché temeva di sbagliare strada mentre scendeva dalla cima più alta dei Lepini. A raccogliere la segnalazione dell’uomo, un 37enne residente a Roma che nella mattinata aveva posteggiato la sua auto a ridosso di Pian della Faggeta nel territorio di Carpineto Romano e aveva deciso di raggiungere la vetta ai 1.536 metri, sono stati gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS, coadiuvati nell’intervento dal CAI – Club Alpino Italiano.
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L’uomo, stando alla ricostruzione fornita, sarebbe arrivato in cima troppo tardi e al momento di cominciare a scendere si sarebbe accorto del buio ed avrebbe valutato con attenzione i rischi di scendere di notte e senza un adeguato attrezzamento tecnico. L’escursionista ha dunque chiesto aiuto tramite GeoResQ, l’applicazione realizzata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS in collaborazione con il CAI – Club Alpino Italiano, che gli ha permesso di inviare la propria posizione esatta ed essere ricontattato direttamente da un operatore del Soccorso Alpino. Sul posto sono giunti gli operatori del CNSAS delle stazioni di Latina e Collepardo, che hanno raggiunto l’uomo, che comunque era in buone condizioni fisiche, e lo hanno riaccompagnato in località Pian della Faggeta, dove aveva lasciato la sua automobile.




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