Arriva l’ennesimo riconoscimento per il professor Alfredo Pontecorvi, già titolare della cattedra di endocrinologia all’università cattolica “Agostino Gemelli” di Roma. Nei giorni scorsi, infatti, dopo essere stato nominato responsabile unico della Sanità del Vaticano, il medico classe 1957 ha ricevuto il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’ordine Piano, il più prestigioso titolo cavalleresco assegnato dallo Stato Pontificio. Per comprendere la portata del riconoscimento basti pensare ad altri che lo hanno ricevuto in passato, dai presidenti della Repubblica Mattarella, Ciampi, Scalfaro e Cossiga, fino ad arrivare a Re Juan Carlos di Spagna, a Re Gustavo di Svezia, all’Onorevole Gianni Letta.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Dietro le quinte del cinema: Primo Reggiani incontra gli studenti al Vittorio Veneto
LATINA | Nuovo contratto Funzioni Locali, assemblea CISL FP con i lavoratori del Comune
ANZIO | Da Gaza all’Italia per dare un futuro ai suoi figli: la storia di Azhaar e l’appello solidale per la sua famiglia
A segnalare l’ennesimo attestato che viene riconosciuto al medico originario di Sezze è stato Luigi Ottaviani, ex consigliere comunale di Sezze e dirigente scolastico in pensione, che in questi anni, tramite l’associazione composta proprio dagli ex consiglieri comunali setini, aveva in più occasioni proposto agli attuali amministratori di premiare in consiglio comunale diversi “talenti” che avevano, hanno e avranno la possibilità di continuare a portare in alto il nome della città:
“Nonostante tanti sforzi, prima in consiglio comunale e poi con l’associazione degli ex consiglieri – ha spiegato Ottaviani non nascondendo la propria delusione – queste proposte sono cadute nell’indifferenza. Ma i talenti volano alto, nonostante la miseria dei consiglieri. Se ci fosse un ripensamento – ha spiegato ancora l’ex dirigente scolastico setino – il Comune di Sezze potrebbe ancora sanare una ferita che fa male alla storia passata e presente della nostra città”. Il progetto sui talenti prevedeva una copia della tesi di laurea da sistemare all’interno dell’aula consiliare e il conio dei talenti in oro da consegnare nel corso di una seduta pubblica, segnalati di anno in anno dagli stessi consiglieri comunali e dalla cittadinanza. Margine, come spiegato dallo stesso Ottaviani, ci sarebbe ancora e resta la disponibilità dello stesso ex consigliere a confrontarsi con il sindaco e con l’intero consiglio comunale.






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.