Una richiesta a Poste Italiane affinché venga ripristinato l’orario di apertura dello sportello che si trova all’interno del centro storico. E’ questo il contenuto di una lettera scritta dal sindaco di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli, e dal vicesindaco e assessore Maria Marcelli, nella quale si invita la società a ripristinare l’orario di riapertura alle stesse condizioni pre-emergenza Covid. Nonostante sul sito di Poste Italiane fosse stato annunciato a più riprese il ripristino delle tre aperture settimanali, inizialmente dal 16 giugno e poi dal 2 luglio, con grande rammarico l’ente ha constatato che non c’è stato alcun cambiamento:
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“Attualmente – si legge nella lettera – l’ufficio postale è aperto solamente il giovedì mattina: questo crea lunghe file e pericolosi assembramenti agli sportelli, con decine di utenti che aspettano il proprio turno sotto il sole. Se l’apertura una volta a settimana era stata decisa per motivi di sicurezza causa Covid, l’attuale condizione sta mettendo a repentaglio la salute specialmente degli anziani. Questo orario ridotto crea anche disagi al personale del Comune di Sermoneta, che si serve dei servizi di Poste Italiane. Non possiamo entrare nelle dinamiche che sovrintendono le scelte di una società privata ma come amministrazione non posso restare inerti di fronte a un disagio che invece è chiaramente ed inoppugnabilmente pubblico. Questa nuova organizzazione non appare assolutamente funzionale a un corretto assolvimento del servizio che siete chiamati ad assicurare”.






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