Stop al progetto per un nuovo impianto di gestione dei rifiuti non pericolosi in via della Spadellata ad Anzio. La Città Metropolitana di Roma Capitale ha concluso con esito negativo il procedimento autorizzativo, respingendo l’istanza presentata da un privato nel 2020.
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La decisione è arrivata oggi, giovedì 15 ottobre 2026, durante la quarta seduta della conferenza dei servizi, dopo l’esame dei pareri espressi dagli enti coinvolti. In particolare, ARPA Lazio e ASL hanno formulato pareri negativi sulla proposta.
Per quanto riguarda le verifiche di competenza del Comune di Anzio, sono risultati favorevoli i pareri relativi alle emissioni acustiche, alla conformità urbanistica e all’allaccio dei servizi igienici alla pubblica fognatura. Sono invece rimaste negative le valutazioni sulla viabilità e sulla regimentazione delle acque, anche dopo l’esame della documentazione integrativa presentata.
«Prendiamo atto di quanto stabilito dalla Città Metropolitana nella conferenza dei servizi – hanno dichiarato il sindaco Aurelio Lo Fazio e l’assessore all’Ambiente Luca Brignone, entrambi presenti alla riunione –. Per quanto di nostra competenza, abbiamo chiesto ai diversi uffici coinvolti di fare tutte le valutazioni possibili in maniera puntuale e approfondita. Non siamo contrari alla realizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti, ma riteniamo fondamentale approfondire tutti gli aspetti tecnici volti a garantire la tutela dell’ambiente e della salute della nostra comunità», hanno aggiunto.
Con il rigetto dell’istanza si chiude dunque con esito negativo l’iter autorizzativo avviato nel 2020 per l’impianto previsto in via della Spadellata.




