Un anno di attività al servizio delle persone con Alzheimer e delle loro famiglie, in una struttura sottratta alla criminalità e restituita alla collettività. Il Villaggio Zerocento di Ferentino ha celebrato il suo primo anniversario con l’incontro-dibattito “Raccontiamo il presente, immaginiamo il futuro – Importanza dei Centri Diurni Alzheimer, progetti in essere e spunti di riflessione”, dedicato al ruolo dei centri diurni e al sostegno dei caregiver.
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L’iniziativa, organizzata dalla Cooperativa Sociale ONLUS Nuove Risposte in collaborazione con il Distretto Socio Assistenziale A e il Distretto Sociale B di Frosinone, ha riunito esperti, rappresentanti della ASL, operatori socio-assistenziali e familiari per confrontarsi sui servizi di assistenza, sull’autonomia e sulla qualità della vita delle persone affette da Alzheimer.
All’incontro hanno partecipato anche il consigliere provinciale di Frosinone e dirigente ANCI Lazio Gianluca Quadrini e il consigliere comunale di Ferentino Maurizio Berretta. Quadrini ha sottolineato il valore sociale della struttura, che nel suo primo anno di attività ha rappresentato un importante punto di riferimento per le famiglie del territorio.
«Desidero rivolgere un sentito e profondo ringraziamento ad Elisa Paris e a tutta la squadra di Nuove Risposte. Grazie alla loro dedizione, alla professionalità e ad una visione fortemente orientata al bene comune, sono riusciti a ridare piena dignità sociale ed una nuova vita a questa struttura, sottratta e sequestrata alla criminalità per essere restituita al servizio della collettività. Oggi, festeggiando il primo anno di attività, celebriamo un punto di riferimento che garantisce un grande ed essenziale sollievo a tante famiglie», ha dichiarato Gianluca Quadrini.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Maurizio Berretta per il contributo dato all’avvio del progetto e per aver seguito il percorso dei lavori e dell’affidamento della struttura.
«Trasformare un luogo simbolo di illegalità in un presidio di speranza, cura e solidarietà sociale è la risposta più bella e concreta che le nostre istituzioni e il terzo settore possano dare al territorio», ha aggiunto Quadrini.
Il primo anniversario del Villaggio Zerocento è stato così anche un’occasione per ribadire l’importanza della collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari e cooperative sociali, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza alle persone con Alzheimer e offrire un sostegno concreto alle famiglie che affrontano quotidianamente la malattia.





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