E’ durata solo sette giorni l’esperienza di Gianluca Morea come direttore dell’Azienda Speciale “Vola” di Roccagorga. Il 49enne originario di Sezze, infatti, dopo aver ricevuto l’incarico lo scorso 17 luglio dalla giunta comunale, il 24, appena una settimana dopo, ha protocollato una nota nella quale rinunciava al ruolo che l’esecutivo guidato da Nancy Piccaro aveva deciso di assegnargli. Bocche cucite, chiaramente, sui motivi che hanno spinto il professionista ad occuparsi della direzione dell’azienda speciale rocchigiana, ma voci di corridoio hanno comunque confermato che la decisione era nell’aria e a nulla sarebbero valsi alcuni incontri con l’amministrazione per ragionare insieme sul futuro della società che da diversi mesi si trova in difficoltà di carattere economico e finanziario, oltre che di governance ovviamente.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Vivere le città del Novecento, la città partecipa al bando ministeriale “Festival Architettura 04”
PROVINCIA | Poste Italiane, al via nuovo webinar gratuito su welfare e pianificazione finanziaria
LATINA | Attività addestrative della Marina Militare: a Borgo Sabotino esercitazioni fino a domani
L’ente, comunque, non si è fatto trovare impreparato all’evenienza che Morea avrebbe potuto rinunciare e lo stesso giorno delle dimissioni del terzo presidente in tre mesi, è arrivata la nomina del quarto. Si tratta dell’ingegner Giorgio Martinelli, classe 1973. A parlare della situazione della Vola, intanto, dopo le dure accuse rivolte all’ente da Lubiana Restaini, è stato Gianluca Frateschi, capogruppo in consiglio comunale di “Uniti per Roccagorga”, che in una nota ha sottolineato come se si dovessero tirare le somme sul lavoro dell’amministrazione, il risultato sarebbe addirittura al di sotto dello zero, con una completa assenza di progettualità e una preoccupante difficoltà a gestire l’ordinario: “La vicenda dell’azienda speciale è singolare dopo il cda si dimette anche il terzo direttore consecutivo e nonostante questo la maggioranza continua a mantenersi arroccata bocciando ogni richiesta di confronto e chiarezza come nel caso della nostra proposta di costituire una commissione di indagine riservata. Tutta da verificare poi la nomina fatta con l’ultima delibera di giunta che affida l’incarico all’ingegnere Giorgio Martinelli. Per quanto mi riguarda – ha proseguito l’esponente delle opposizioni – continuo a ritenere valida la strada di procedere alla nomina di un commissario, magari chiedendo l’indicazione all’Ordine dei Commercialisti di Latina, e nel contempo modificare lo statuto dell’ente strumentale per rivedere criteri e requisiti di selezione utili a garantire un management in grado di tutelare i dipendenti e rilanciare i servizi di raccolta rifiuti, mense scolastiche, farmacia, asilo nido e altro”.
Azienda speciale ma non solo, però, nei pensieri di Gianluca Frateschi, che pone l’accento anche sulla situazione della piscina comunale, dei servizi più elementari ma non per questo meno essenziali come la ludoteca, l’adeguamento delle aule scolastiche, la manutenzione delle strade, la gestione dei fondi nazionali e regionali arrivati per l’emergenza epidemiologica: “La Piccaro, purtroppo, risulta essere un sindaco inesistente. La maggioranza politica che l’ha eletta è completamente naufragata”.






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.