Le maestranze dello stabilimento CUKI di Pontinia, specializzato nella produzione di contenitori e piatti in plastica per la ristorazione collettiva e per l’industria alimentare, riunite in assemblea martedi 21 luglio, hanno proclamato una serie di scioperi e di agitazioni cominciati giovedi 23. Il 24 luglio c’è stato uno sciopero di 8 ore. I lavoratori lamentano condizioni e ritmi di lavoro insostenibili, aggravati dal caldo estivo. Inoltre richiedono una rivisitazione dei livelli di inquadramento, dato che ci sono diverse posizioni palesemente inferiori a quanto previsto dal Contratto Nazionale di lavoro.
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“Di questi argomenti – ha spiegato Luigi Cavallo, Segretario Generale Uiltec Latina – discutiamo ormai da qualche anno con l’azienda, ma finora non sono mai state adottate misure efficaci. La situazione è precipitata
nell’ultimo incontro tenuto con l’azienda, nel quale, oltre a ribadire di non voler accogliere le richieste della RSU e della Segreteria Uiltec, ha comunicato a sorpresa un cambiamento delle turnazioni, che passano da ciclo continuo al classico orario Lunedi/venerdi. La motivazione è stata quella di un risparmio da ottenere sui costi di produzione. La situazione è molto delicata, in quanto i lavoratori sono esasperati e non intendono recedere dalle azioni di lotta, mentre l’azienda per il momento sta reagendo con durezza e non si vede la volontà di riaprire un dialogo. La Uiltec è al fianco dei lavoratori, ai quali garantisce pieno supporto, anche da un punto di vista legale“.






