SEZZE, Siddera fa il punto: “L’attività amministrativa è un crocevia tra emergenza e programmazione”

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Prosegue, senza sosta –  con buona pace di chi scrive – il ciclo di interviste realizzate da Mondoreale ai componenti dell’esecutivo setino. In attesa della discussione del bilancio previsionale, prevista per mercoledì 27 maggio, abbiamo appreso il punto di vista degli assessori Campoli e Mattei. In questa sede ci occuperemo di edilizia scolastica, ambiente e attività produttive con l’assessore di riferimento, il Dott. Giancarlo Siddera.

 

– Il consiglio comunale si appresta a discutere il bilancio previsionale da qui a pochi giorni, quali sono le priorità in questo momento?

”In questo momento il bilancio e tutta l’attività amministrativa sono un costante punto di incontro tra emergenza e programmazione, lo è sempre in qualche modo, ma in questo momento è palese. Ci stiamo occupando dell’edilizia sanitaria di Sezze come risorsa per la futura sanità, tenendo presente che alcuni modelli sono risultati particolarmente negativi. Stiamo poi investendo nella messa in sicurezza dei plessi scolastici, sempre in attesa di comprendere le modalità che verrano previste per la riapertura delle scuole a settembre, quindi quello che stiamo programmando, per quanto valido, forse sarà solo un segmento di tutto ciò che sarà necessario fare da qui all’inizio del prossimo anno scolastico”.

– A proposito di scuole, in questi giorni abbiamo assistito a una svolta inattesa sulla messa in sicurezza dell’Istituto Caio Valerio Flacco

“Il protrarsi dei tempi di approvazione del bilancio ci ha dato la possibilità di di destinare alla messa in sicurezza dell’istituto ulteriori 200 mila euro, originariamente assegnati ai servizi a domanda individuale rimasti inerogati a causa dell’interruzione delle attività didattiche. In questo modo, a fonte dei 530 mila previsti dal progetto completo, abbiamo raggiunto la somma di 330 mila euro, che ci consente, già da subito, di intervenire sulla parte più importante del progetto, legata alla staticità della struttura. Ci rendiamo conto, però, che l’ideale per la serenità dei ragazzi e delle famiglie sarebbe far in modo di completare al più presto tutti gli interventi necessari ed è per questo che, proprio in queste ore, ci stiamo muovendo per reperire ulteriori risorse, attraverso la riprogrammazione di mutui già assunti. In questo modo potremo finalmente mettere un punto a questa annosa questione e consentire ai nostri ragazzi di ricominciare l’anno scolastico, a settembre, in totale sicurezza”. 

– Passiamo all’ambiente. L’ultimo dato sulla raccolta differenziata non è stato molto incoraggiante e ha visto il comune di  Sezze piazzarsi agli ultimi posti tra i comuni dell’intera provincia, attestandosi poco al di sotto del 20%. A fronte dell’estensione del servizio di raccolta porta a porta a molte altre zone della città, si inizia a registrare una parziale inversione di tendenza? Quali sono le altre strategie al vaglio?

“Tra pochi giorni la SPL certificherà con esattezza la percentuale raggiunta ma posso già anticipare  che il nuovo dato si aggirerà attorno al 32-35%. Espandere la raccolta porta a porta si è rivelata una scelta vincente che ci ha consentito di dimezzare il divario che ci separava dall’ambito 60% ed è per questo che abbiamo intenzione, entro qualche mese, di coprire tutte le restanti zone del territorio non ancora servite dal sistema di raccolta a domicilio. C’è anche in ballo il progetto dell’autocompostaggio che consentirà a chi avrà un minimo di metri quadri di orto di  autocompostare l’umido a casa, a fronte di minori costi di trasporto, minor immissione di Co2 e minor costo di conferimento. Saranno poi, in ogni caso, utilizzati i fondi provinciali per investire in mezzi e strumenti necessari ad apportare le dovute migliorie al servizio attualmente offerto”. 

– Gran parte delle attività di Sezze hanno subito una brusca frenata a causa delle misure restrittive previste dal governo per far fronte alla pandemia in corso, quali le iniziative per tentare di rilanciarle? 

“In questi giorni ci siamo confrontati spesso con gli uffici e stiamo avviando un nostro progetto per consentire agli esercenti di servirsi, eventualmente, anche degli spazi pubblici per garantire al meglio il rispetto delle misure di distanziamento in vigore. Stiamo tendando di avviare una riunione con i rappresentati degli esercenti per capire se è possibile un’attività su Piazza dei Leoni coordinata e autogestita come progetto d’insieme, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. Stiamo lavorando per consentire la estrema disponibilità dell’amministrazione ad assecondare progetti e programmi proposti dagli stessi esercenti. In questo momento tutte deve convergere verso la ripresa dell’attività economica, ho buona fiducia che gli uffici comunali si adopereranno in tal senso”. 

Francesca Leonoro

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