SEZZE, intervista a Giulia Mattei: imparare e mettersi a servizio della comunità

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Prosegue il ciclo di interviste organizzate da Mondoreale agli esponenti della giunta del comune di Sezze, in vista dell’atteso appuntamento con la discussione del bilancio previsionale, in programma per il prossimo mercoledì. Dopo l’interessante chiacchierata con l’assessore Campoli, è ora la volta di una delle new-entries dell’esecutivo, la Prof.essa Giulia Mattei, assessore delegata a scuola, sport e politiche giovanili.

– Fra pochi giorni il comune di Sezze sarà chiamato ad approvare il bilancio di previsione, sono previsti fondi per scuola e sport? 

“Il bilancio prevede somme destinate alla manutenzione e ristrutturazione dei plessi scolastici. In particolare vi saranno investimenti per il plesso di Via Bari dove urgono degli interventi di messa in sicurezza. Sono previsti finanziamenti per eventi sportivi come l’annuale corsa podistica e gli internazionali di tennis. L’amministrazione si riserva di stabilire se queste somme serviranno totalmente per l’emergenza Covid o se potranno essere mantenute almeno in parte per organizzare qualche evento sportivo nella seconda parte dell’anno, Virus permettendo. La situazione è in continuo divenire, per cui ad oggi non si possono fare previsioni certe, sebbene la volontà di tutti sia quella di ripartire anche e soprattutto in questi settori strategici”.

– Nel periodo in cui i più piccoli sono stati costretti a casa, l’amministrazione ha lanciato diverse iniziative in loro sostegno, dalla consegna delle uova di Pasqua fino ad alcuni contest che hanno messo in luce la vivace creatività dei ragazzi, sono in programma altre iniziative simili? 

“Le iniziative che hanno visto la luce durante il lockdown si sono rivelate momenti di fortissima aggregazione e coesione, sebbene vigesse il più rigido distanziamento sociale. Ritengo ed è nostra intenzione quindi riproporle, calandole, ci auguriamo, nel contesto di normale routine. Tanto dipenderà ovviamente dall’andamento della pandemia, ma la valorizzazione del contatto con i nostri concittadini è un bene che non deve essere disperso. Per questo lo perseguiremo con queste ed altre proposte, così da mettere in luce le più spiccate doti del popolo setino”.

– In qualità di insegnante, qual è la tua opinione in merito alla tanto discussa didattica a distanza? Può diventare un valido strumento interattivo da tenere in considerazione anche a emergenza conclusa o rischia di allontanare i più piccoli dal confronto diretto con compagni e docenti?

“Da docente, la priorità per me è arrivare a tutti i miei alunni, esserci per loro e con loro. In questo senso le varie piattaforme online che ci sono state messe a disposizione sono state preziose. Personalmente credo che occorra costantemente tener presente che la didattica a distanza, con i suoi pregi e limiti, deve restare un mezzo e non un fine: è uno strumento, come tanti, per la conduzione della prassi didattica, ma è e deve restare un tramite per quanto innovativo e dalle grandi potenzialità. Al centro sono e devono restare i nostri ragazzi: programmi, contenuti e mezzi vanno declinati su di loro e non viceversa”.

– Questa estate “festeggerai” il tuo primo anno da assessore, come valuti nel complesso la tua esperienza finora? Quali altri obiettivi ti auguri di raggiungere entro la fine del mandato?

“Dovendo tracciare un bilancio credo che le parole più rappresentative siano imparare e mettersi a servizio. Imparare perché per me questo mondo è del tutto nuovo e farne parte ha significato apprendere davvero tanto e costantemente. Per questo non posso non ringraziare tutta l’amministrazione e gli addetti ai servizi comunali, che non hanno mai smesso di prestarsi al confronto e al supporto nelle attività che mi sono trovata a proporre e gestire. Mettersi a servizio: vivere da dentro la vita politica del proprio paese fa comprendere cosa significhi davvero lavorare per la comunità, pensare nell’ottica del bene comune, allontanandosi dal più rassicurante “secondo me”. Gli obiettivi da raggiungere sono ancora tanti, ma credo di poterli riassumere nella volontà di far sentire pienamente protagonisti gli ambienti che sono chiamata a rappresentare: la scuola, lo sport, il mondo giovanile, far arrivare a loro il messaggio che io nel mio piccolo e l’amministrazione comunale tutta, vogliamo il loro coinvolgimento sempre più forte nella vita del nostro paese”.

– Questi giorni difficili stanno mettendo a dura prova tutti, i bambini e i ragazzi sono senz’altro alcune delle categorie che più stanno soffrendo le regole di distanziamento sociale… Ti chiediamo – se te la senti – di condividere un tuo pensiero, in qualità di assessore comunale, rivolgendoti direttamente a loro.

Bambini, bambine, ragazzi e ragazze, più volte nei giorni duri della pandemia mi sono rivolta a voi e torno a farlo oggi, all’inizio di una fase nuova, per molti versi ancora più delicata. Molto vi è stato chiesto e molto tolto da questa terribile pandemia, ma nei disegni dei più piccoli, nei diversi lavori scolastici, nei componimenti inviati per il concorso letterario appena concluso, nelle foto dei vostri volti sorridenti nel ricevere l’uovo di Pasqua che il Comune ha voluto donarvi, negli striscioni con i quali avete abbellito le nostre strade… in ogni vostra espressione, dalla più evidente alla più discreta, abbiamo tratto la forza di andare avanti, oltre ogni difficoltà. Per questo oggi mi sento di dirvi grazie, a voi il nostro più sincero ringraziamento perché siete la parte migliore di noi”.

Francesca Leonoro

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