Ennesimo atto vandalico a Sezze all’interno del parco dei Cappuccini, meglio conosciuto come “La Macchia”, che ancora una volta è stato preso da mira da ignoti che hanno tagliato e rubato circa 50 metri della rete che delimita il perimetro dello stesso, sul versante che affaccia di fronte alla chiesa di San Giuseppe. Ad accorgersi di quanto accaduto i responsabili dell’associazione culturale “La Macchia”, sodalizio che da un anno e mezzo ormai ha preso in gestione l’area, sulla quale sono stati fatti diversi investimenti sotto il profilo della sicurezza e della manutenzione ordinaria e straordinaria.
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Il presidente Gianluca Panecaldo, all’interno della denuncia verso ignoti presentata presso la stazione carabinieri di Sezze, ha spiegato come presumibilmente l’atto vandalico e il furto siano stati compiuti tra la sera dello scorso 21 maggio e la mattina del 23 dello stesso mese. Panecaldo ha sostenuto di aver personalmente effettuato un controllo nella serata del 21 maggio e di essere tornato al parco due giorni dopo, scoprendo quanto era accaduto. Lo stesso presidente ha confermato che non si tratta del primo atto vandalico perpetrato ai danni del parco da quando la sua associazione ha iniziato ad occuparsene, troppo spesso nel silenzio delle istituzioni:
“Evidentemente un minimo di ordine infastidisce parte della cittadinanza, che dimostra di non gradire il fatto di avere a disposizione un parco curato e sul quale sono stati realizzati importanti investimenti. Dal canto suo – ha concluso il presidente del sodalizio setino – stiamo seriamente valutando l’ipotesi di restituire questa responsabilità per oggettiva impossibilità a realizzare i nostri progetti che vedono protagonista il parco visto che qualsiasi attività all’interno sia impossibile da farsi”.




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